
Roma a dicembre, un mese di eventi imperdibili e di opportunità di visita sempre diverse. Scopri con noi cosa fare dal 1° al 31 dicembre 2025 e lasciati ispirare dai suggerimenti pensati dalla nostra redazione per vivere e ammirare la città percorrendo, anche, sentieri meno battuti.
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Gli eventi Roma Live del mese di dicembre
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In primo piano: le new entry e gli eventi speciali del mese di dicembre
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Roma free/low cost nel mese di dicembre
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Giubileo 2025: gli eventi del mese di dicembre
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Le attività per i più piccoli nel mese di dicembre
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I giorni di Roma: le date più importanti della storia della città e gli appuntamenti “tradizionali” del mese di dicembre
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I volti di Roma: i luoghi di Roma antica, di Roma papale e di Roma moderna da (ri)scoprire nel mese di dicembre
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I consigli della redazione: itinerari e curiosità per il mese di dicembre
Gli eventi Roma Live
Roma Live è il calendario per vivere Roma a 360°, un contenitore multimediale pensato per chi vive in città e per i turisti in visita. Visualizza qui tutti gli appuntamenti per il mese di dicembre e scegli tra le mostre, lo sport, i concerti, gli spettacoli teatrali, le manifestazioni e le performance di danza in programma fino al 31 dicembre. Le informazioni sono in costante aggiornamento.
In primo piano: le new entry e gli eventi speciali
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Impressionismo e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts - Un viaggio nelle meraviglie dell’arte, dalla grande stagione dell’Impressionismo alle avanguardie di inizio Novecento e all’Espressionismo: dal 4 dicembre, il Museo dell’Ara Pacis racconta la nascita e l’evoluzione della pittura moderna attraverso 52 capolavori di grandi maestri provenienti dal Detroit Institute of Arts.
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Oltre il Pantheon - Dagli spazi finora quasi sconosciuti della Basilica di Nettuno al Pantheon romano e alla chiesa di Santa Maria ad Martyres: un nuovo percorso immersivo che affianca effetti speciali, videomapping, ricomposizioni architettoniche, reperti archeologici, ricostruzioni e modelli 3D per raccontare la storia millenaria del “più bel resto dell’antichità romana”.
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Apertura straordinaria del Giardino de’ Melangoli - Un giardino segreto all’interno del parco di Villa Borghese dove ammirare fino al 31 dicembre, ogni sabato dalle 10 alle 15, i capolavori della natura – profumati aranci amari, limoni e cedri di varietà diverse posti in vasi su piedistallo, grandi cespugli di rosmarino e altre piante aromatiche e bulbose tra sedute artistiche in terracotta invetriata e dipinta a mano.
Roma free/low cost
Tra chiese, palazzi nobiliari e fontane, marmi e pietre dalla storia millenaria, cortili e chiostri, piazze eleganti e piazzette segrete, Roma accoglie con le sue meraviglie anche chi ha a disposizione un budget limitato. Per quanto riguarda i siti e i monumenti a pagamento, il 7 dicembre, come ogni prima domenica del mese, sono aperti gratuitamente sia i luoghi della cultura nazionali sia i musei gestiti da Roma Capitale. In alcuni casi è richiesta la prenotazione e il biglietto gratuito può non comprendere le grandi mostre (verifica sui siti dei singoli musei le modalità di accesso). Il 28 dicembre, invece, come ogni ultima domenica del mese, si possono visitare a costo zero i Musei Vaticani dalle ore 9 alle 14 (ultimo ingresso ore 12.30). In tutti gli altri giorni, a eccezione del lunedì, è possibile esplorare 8 piccoli musei sempre a ingresso gratuito, con collezioni che spaziano dalla preistoria all’arte moderna e contemporanea. A ingresso gratuito sono anche Palazzo Sciarra Colonna (dal mercoledì alla domenica) e Casa Pasolini, il nuovo spazio di partecipazione culturale nel quartiere Rebibbia (dal giovedì alla domenica). Ogni ultimo venerdì del mese è possibile visitare la collezione Farnesina del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale mentre sabato 13 dicembre apre gratuitamente le sue porte anche Palazzo Chigi, sede del Governo italiano dal 1961.
Anche a dicembre nella programmazione culturale e di intrattenimento di Roma non mancano eventi e attività free o low cost. Ti segnaliamo per esempio il Coca‑Cola Music Fest allo Stadio dei Marmi (5 dicembre), il Roma Ukulele festival (6 dicembre) e le proiezioni della rassegna Mash-up Altman a Palazzo Esposizioni (fino al 21 dicembre); l’istallazione di Maurizio Nannucci sul Gazometro, le mostre Volti in scena - 25 Anni di Cinema e Stile alla Casa del Cinema (5-14 dicembre), Preghiera per andare in Paradiso con gli asinelli alla Rhinoceros Gallery, Carla Accardi. Segni dell’anima #2 alla Galleria Lombardi (dal 6 dicembre), Grandi Maestri della Fotografia - László Moholy-Nagy all’Accademia d’Ungheria, Keisuke Matsuoka e Otello Scatolini, Armonia 5.0. al Mattatoio, Sapienti e Saperi al Museo Laboratorio di Arte Contemporanea. Polo Museale Sapienza, Lavinia - Parte IV alla Loggia dei Vini di Villa Borghese, From Pop to Eternity a La Vaccheria; il progetto Crypta Balbi: cantiere aperto (ogni sabato) e il percorso immersivo a Palazzo San Felice (sabato e domenica fino al 28 dicembre), le visite al giardino dell’Istituto Giapponese di Cultura (4, 5, 11 e 12 dicembre) e alla Casa Museo Alberto Moravia (13 dicembre), le aperture serali straordinarie del Mausoleo di Sant’Elena (6 dicembre) e le passeggiate di Archeologia in Comune 2025; l’esibizione dell’Orchestra Popolare del Saltarello (7 dicembre) e la Parata di pifferi e zampogne (21 dicembre) all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone; i concerti nella chiesa di Sant’Antonio dei Portoghesi (6, 13 e 20 dicembre), il Concerto per Organo, Ottoni e Coro per la chiusura dell’Anno Santo al Pantheon (12 dicembre) e il Concerto di Natale in Cattedrale nella basilica di San Giovanni in Laterano (14 dicembre), Le vie dei canti - Concerto di Santo Stefano nella basilica di Santa Maria in Ara Coeli (26 dicembre), e la rassegna Resonare cum jubilo (14 e 20 dicembre). Puoi trovare altri suggerimenti anche sui siti cultureroma e informagiovani.
Giubileo 2025: gli eventi
Con il mese di dicembre il Giubileo si avvia alla conclusione: l’ultimo grande evento tematico in programma è il Giubileo dei Detenuti (14 dicembre) mentre il 6 e il 20 dicembre, al termine dell’Udienza Giubilare del Santo padre in piazza San Pietro, è possibile varcare la porta santa della basilica di San Pietro anche senza essersi iscritti al portale di registrazione (biglietti gratuiti per le udienze alla Prefettura Della Casa Pontificia). Le celebrazioni di dicembre presiedute dal pontefice includono naturalmente, oltre all’atto di venerazione alla statua della Vergine in piazza Mignanelli l’8 dicembre, per la solennità dell’Immacolata Concezione, gli appuntamenti per le festività natalizie e per il nuovo anno: la messa serale il 24 dicembre (alle 22) e la messa del 25 dicembre a San Pietro (alle 10), seguita dalla benedizione Urbi et Orbi dalla Loggia centrale della basilica (alle 12); il Te Deum in ringraziamento per l’anno trascorso il 31 dicembre (alle 17) e la messa per la 59esima Giornata mondiale della Pace il 1° gennaio (alle 10). Il 25 dicembre, alle 18, chiude la porta santa della basilica di Santa Maria Maggiore mentre l’ultima data utile per attraversare le porte sante di San Giovanni in Laterano e San Paolo fuori le Mura è il 28 dicembre. Il Giubileo si conclude ufficialmente il 6 gennaio 2026, solennità dell’Epifania, con il rito di chiusura della porta santa di San Pietro. Gli eventi culturali di dicembre patrocinati dal Giubileo includono le esposizioni La Bibbia di Borso d’Este a Roma. Un capolavoro per il Giubileo nella Biblioteca del Senato della Repubblica e Bethlehem Reborn: Le meraviglie della Natività nel museo di San Salvatore in Lauro. Il Giubileo è anche il filo conduttore di alcune mostre ancora in corso negli spazi culturali della città: Roma 1975. Città, volti e storie nell’anno giubilare al Drugstore Museum, 1350. Il Giubileo senza papa ai Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali e La cura dello spirito. Salute e accoglienza nella Roma dei papi attraverso lo sguardo di Massimo Listri nel complesso di Sant’Ivo alla Sapienza. Per maggiori informazioni sugli eventi in corso e sui pellegrinaggi è possibile rivolgersi all’Info Point per il Giubileo 2025 in via della Conciliazione 7. Per l’accoglienza turistica (informazioni e vendita), fino al 31 dicembre 2025 sono attivi due Temporary Tourist Infopoint: il Tourist Infopoint Auditorium Conciliazione e il Tourist Infopoint San Paolo.
Le attività per i più piccoli
Musei da esplorare, laboratori didattici e di lettura, parchi a tema, spettacoli teatrali e tanto altro ancora… Scopri tutti gli appuntamenti a misura di bambino in programma nel mese di dicembre e lascia correre la tua fantasia tra sorprendenti avventure, viaggi nella storia, percorsi interattivi e visite guidate. La nostra pagina Kids è aggiornata settimanalmente, torna a visitarci per nuove idee!
I giorni di Roma: le date più importanti della storia della città e gli appuntamenti “tradizionali”
Riti, feste, ricorrenze, anniversari e celebrazioni hanno sempre scandito la vita della città, dei suoi abitanti e dei suoi visitatori: scopri con noi alcuni dei giorni e dei momenti speciali della città, di oggi e di ieri, gli appuntamenti più sentiti o attesi, o anche semplicemente più curiosi per il mese di dicembre.
I volti di Roma: i luoghi di Roma antica, di Roma papale e di Roma moderna da (ri)scoprire
La Roma pagana al centro di uno dei più vasti imperi mai esistiti, la città simbolo della religione cattolica plasmata dai successori sul trono di Pietro, la nuova capitale del Regno d’Italia e poi della Repubblica. La storia di una città eterna è inevitabilmente composta da molteplici narrazioni che si intrecciano l’una con l’altra: ogni mese vi accompagniamo alla scoperta di tre luoghi che raccontano i volti e le forme che Roma ha assunto attraverso i secoli.
- Il Santuario Siriaco del Gianicolo - La fotografia (al negativo) del trionfo della religione cristiana. Nel febbraio del 380, con l’Editto di Tessalonica, il Cristianesimo diventa la confessione ufficiale dell’Impero romano: sarà il primo passo verso la chiusura dei templi e la persecuzione (fino alla pena di morte) di chi è rimasto fedele a riti e liturgie pagani. Che, almeno per un po’, continuano però probabilmente a essere praticati con grande discrezione tra le mura domestiche. Ne sarebbe una prova la domus tardoantica alle pendici del Gianicolo, con il suo “tempio” privato dedicato a divinità straniere ma sempre di gran moda in una società multietnica e multiculturale. Oggetto di un intervento di valorizzazione ancora in corso, il Santuario Siriaco apre al pubblico il 7 dicembre con le visite gratuite della Soprintendenza Speciale Roma.
- Porta del Popolo - “A Roma cominciano a essere stanchi della loro nuova ospite”, riferirà un diplomatico inglese a Oliver Cromwell. L’ospite in questione è l’ex regina Cristina di Svezia e ad agitare i sonni del pontefice, che l’aveva accolta con ogni fasto solo pochi mesi prima, saranno il suo carattere forte e il suo spirito libero e indipendente, conditi da inimmaginabili colpi di testa e strappi alle convenzioni. Cristina era arrivata a Roma non ancora trentenne, fresca di una clamorosa conversione al cattolicesimo: il 23 dicembre del 1655, a spese di papa Alessandro VII Chigi, aveva fatto il suo ingresso trionfale in città attraverso Porta del Popolo. Sull’antica Porta Flaminia, già ammodernata nel Rinascimento e fatta restaurare per l’occasione da Gian Lorenzo Bernini, una targa sotto lo stemma dei Chigi ricorda ancora oggi l’avvenimento: “Felici fastoque ingressui”, “Per un ingresso felice e fausto”.
- I giardini di piazza Mazzini - Un “consulente artistico” per Roma, con uno stile ben definito capace di unire estetica e funzionalità. Sono oltre trenta i progetti di Raffaele de Vico, architetto e paesaggista nato sul finire dell’Ottocento, per gli spazi verdi della città, un lungo elenco che va dal Giardino degli Aranci ai giardini di Villa Caffarelli e al Parco degli Scipioni. È sua anche l’ideazione del raffinato “giardino-fontana” di piazza Mazzini, portato a termine nel 1930 con la collaborazione dello scultore Ermenegildo Luppi: un’ampia e scenografica piscina al centro di uno spazio ottagonale ornato da siepi di bosso, cipressi e lecci. Tornati a splendere dopo il recente intervento di riqualificazione monumentale e ambientale, tra il primo dicembre e il 6 gennaio i giardini si trasformano in un villaggio natalizio aperto tutti i giorni, con bancarelle di prodotti artigianali e locali.
I consigli della redazione: itinerari e curiosità
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Uomini ed elefanti (antichi): il Museo di Casal de’ Pazzi - Alti oltre 4 metri e con lunghissime zanne dritte: che gli elefanti antichi vivessero nella Roma del Pleistocene è testimoniato da diversi ritrovamenti di fossili, non da ultimo a Casal Lumbroso. È stata proprio la scoperta di una zanna di Palaeoloxodon antiquus, oggi esposta insieme alle ossa di altri grandi mammiferi e al frammento di un cranio umano, a portare alla nascita del museo nel quartiere di Rebibbia. Scopri di più nella nostra scheda.
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Acqua alta a Roma: le lapidi delle inondazioni - Una divinità garante di prosperità ma anche molto suscettibile, pronta a scatenare memorabili alluvioni, come quella catastrofica del 24 dicembre 1598. Lapidi e targhe marmoree in giro per la città raccontano il terrore e la meraviglia dei romani di fronte alle piene del loro fiume e al livello raggiunto dalle acque. Naturalmente prima che la costruzione dei muraglioni tagliasse via il Tevere dalle dinamiche urbane. Scopri di più nella nostra scheda.











































