Pianista Marco Arcieri
Brevi commenti Pippo Franco
Il pianista, porge al pubblico la musica di Chopin, entrando nella Sua anima, senza subire l’influenza dei fatti. Una interpretazione del Compositore polacco originata da un sentire molto profondo, ma non didattico e neppure accademico. Un’affascinante passeggiata attraverso le sonorità, i timbri, le armonie che non smettono mai di meravigliare, anche quando viene ripetuto lo stesso pezzo, in quanto non è mai suonato nella stessa maniera. Basta una nota più lunga, un accento, un respiro…quel respiro che può cambiare il senso di una frase musicale, così come può farlo una virgola nel linguaggio parlato. Marco Arcieri sfiora la tastiera e chiede sonorità al pianoforte con la stessa attenzione con la quale tratterebbe l’anima del compositore più affine al proprio sentimento.Non a caso, Chopin diceva che il pianoforte era il suo secondo io. Ascoltare Marco Arcieri fa dimenticare che il pianoforte è uno strumento a percussione. Ed è così che diventa un tutt’uno con il pianista e un tutt’uno con Chopin.
Pippo Franco sottolinea alcune soste del percorso musicale.
Il programma potrebbe subire variazioni
Informazioni
Domenica 2 ottobre 2022
Ore 18.00
