
Inaugurata in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, la mostra ospitata dalla Biblioteca Angelica, una delle più antiche biblioteche pubbliche al mondo, si propone di mettere in risalto un patrimonio bibliografico ricco di opere frutto dell’ingegno di grandi artisti e scienziati, libri rari e preziosi miniati con maestria o realizzati dalle prime tipografie italiane.
Nelle teche poste tra le alte scaffalature di legno della Salone della biblioteca, i visitatori hanno la possibilità di ammirare, per esempio, uno degli esemplari più antichi e preziosi della Divina Commedia, decorato da miniature realizzate verosimilmente a Bologna nella seconda metà del XIV secolo, un codice con il Canzoniere e i Trionfi di Francesco Petrarca e un’edizione del Decameron di Giovanni Boccaccio curata dall’umanista Lionardo Salviati e stampata a Firenze nel 1587, oltre ad alcune delle opere di Galileo Galilei.
Ai primi prodotti della tipografia appartengono la prima edizione stampata in Italia del De oratore di Cicerone realizzata da Conrad Sweynheim e Arnold Pannartz, i due tipografi tedeschi allievi di Johannes Gutenberg che introdussero in Italia l’arte della stampa, e l’editio princeps del De re militari di Roberto Valturio, il primo libro illustrato da un incisore italiano. Per la sezione dedicata alle eccellenze italiane, in mostra anche il De naturali vinorum historia de vinis Italie del medico, naturalista e scrittore Andrea Bacci, datata 1596, e il più grande e completo trattato di cucina del Cinquecento italiano, scritto da Bartolomeo Scappi, cuoco personale dei pontefici Pio IV e Pio V.
La mostra è visitabile gratuitamente negli orari di apertura al pubblico della biblioteca (da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 13.30).
Informazioni
Salone della Biblioteca
