Benedetto Sicca / Giuseppe Affinito In occasione della Giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobiaIn collaborazione con Circolo di Cultura Omosessuale Mario MieliIn uno spazio sospeso tra realtà e immaginazione, due uomini si ritrovano dopo anni per affrontare ricordi e rimpianti. Compiono un viaggio emotivo che esplora l’ amore e le relazioni e che li condurrà fino al compimento ineluttabile del loro destino. Un incontro che mette a nudo la vulnerabilità umana, l’inadeguatezza dei sentimenti e la ricerca di una verità condivisa.Giosuè è un ’Anima che lotta per inseguire la propria passione, ma rimane incastrata in un futuro che non arriverà mai. Andrea ha un’anima incastrata in un’esistenza che diviene il crudele diaframma tra il desiderio e la vita. Giosuè ed Andrea, come tanti di noi, sono condannati a non poter evolvere, a non amare per davvero, ad aver bisogno l’uno dell’altro, a non potersi più desiderare. Perchè il desiderio, quello puro, non può essere un bisogno. Ci siamo interrogati su come mettere in scena il desiderio di un’Anima. Alla fine ci siamo messi davanti ad un sipario chiuso: in un “incastro di tempo” in cui sovente anche le nostre anime si bloccano, in attesa di poter manifestare se stesse e fluire libere dai condizionamenti dell’Io e del mondo. In questo spazio, non c’è posto per il desiderio, ma solo per il bisogno.Domenica 24 maggio, al termine della replica medierà l’incontro con la compagnia Viviana Raciti, nell’ambito del progetto Staffetta critica.
Di Giuseppe Affinitoregia Benedetto Siccacon Giuseppe Affinito e Gianluca Merolliscene Luigi Ferrigno e Sara Palmieriluci Cesare Accettacostumi Dario Biancullodrammaturgia musicale e disegno del suono Chiara Mallozzicoreografie Luna Cenereassistente alla regia Antonio Turcoproduzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Fondazione Campania dei Festival – Campania Teatro Festivalin collaborazione con Casa del contemporaneo
Il programma potrebbe subire variazioni
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