
Roma ad aprile, un mese di eventi imperdibili e di opportunità di visita sempre diverse. Scopri con noi cosa fare dal 1° al 30 aprile 2026 e lasciati ispirare dai suggerimenti pensati dalla nostra redazione per vivere e ammirare la città percorrendo, anche, sentieri meno battuti.
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Gli eventi Roma Live del mese di aprile
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In primo piano: le new entry e gli eventi speciali del mese di aprile
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Roma free/low cost nel mese di aprile
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Le attività per i più piccoli nel mese di aprile
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I giorni di Roma: le date più importanti della storia della città e gli appuntamenti “tradizionali” del mese di aprile
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I volti di Roma: i luoghi di Roma antica, di Roma papale e di Roma moderna da (ri)scoprire nel mese di aprile
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I consigli della redazione: itinerari e curiosità per il mese di aprile
Gli eventi Roma Live
Roma Live è il calendario per vivere Roma a 360°, un contenitore multimediale pensato per chi vive in città e per i turisti in visita. Visualizza qui tutti gli appuntamenti per il mese di aprile e scegli tra le mostre, lo sport, i concerti, gli spettacoli teatrali, le manifestazioni e le performance di danza in programma fino al 30 aprile. Le informazioni sono in costante aggiornamento.
In primo piano: le new entry e gli eventi speciali
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Hokusai - Il mondo quotidiano, cangiante e fluttuante, di uno degli artisti orientali più celebrati al mondo, la cui opera sterminata – fatta di pittura, incisioni, stampe e illustrazioni – ha attraversato i secoli rivoluzionando l’immaginario occidentale già da fine Ottocento: dal 27 marzo, Palazzo Bonaparte ripercorre l’arco creativo del maestro giapponese dell’Ukiyo-e e dell’impermanenza buddista Katsushika Hokusai, tra visioni di paesaggi, grandi capolavori e tesori rarissimi.
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L’Ara si rivela - Romolo e Remo con la lupa, Enea che sacrifica ai penati, la Dea Roma, Augusto con il capo velato seguito dalla famiglia imperiale e dai sacerdoti, tutti vestiti dei colori sgargianti di un sogno in technicolor: dal 27 marzo, nelle serate di venerdì, sabato e domenica, un nuovo progetto multimediale racconta la storia millenaria dell’Ara Pacis, il monumento voluto dall’imperatore Augusto e dedicato alla pace, restituendo ai suoi marmi la loro originaria policromia.
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Serata Preljocaj - La Stravaganza, Annonciation, Noces: con le étoiles, i primi ballerini, i solisti e il corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, dal 14 al 19 aprile il Teatro Nazionale celebra il coreografo franco-albanese Angelin Preljocaj, e il suo percorso ormai quarantennale nel mondo della danza, con tre creazioni nate dal suo estro e tratte dal suo repertorio – un linguaggio contemporaneo intenso e sorprendente unito alla perfezione della tecnica classica.
Roma free/low cost
Tra chiese, palazzi nobiliari e fontane, marmi e pietre dalla storia millenaria, cortili e chiostri, piazze eleganti e piazzette segrete, Roma accoglie con le sue meraviglie anche chi ha a disposizione un budget limitato. Per tutti i residenti di Roma e della città metropolitana, l’accesso a musei e monumenti di competenza di Roma Capitale è sempre gratuito in virtù del nuovo sistema tariffario comunale in vigore da febbraio. Per i turisti e non residenti, il 5 aprile, come ogni prima domenica del mese (pur coincidendo in questo caso con la domenica di Pasqua), aprono gratuitamente sia i musei gestiti da Roma Capitale sia i luoghi della cultura nazionali: attenzione, in alcuni casi è richiesta la prenotazione e il biglietto gratuito può non comprendere le grandi mostre, ti consigliamo di verificare sui siti dei singoli musei le modalità di accesso. L’ingresso nei siti e nei musei statali è eccezionalmente gratuito anche il 25 aprile, in occasione della Festa della Liberazione. Il 26 aprile, invece, come ogni ultima domenica del mese, si possono visitare a costo zero i Musei Vaticani dalle ore 9 alle 14 (ultimo ingresso ore 12.30). Sempre gratuiti, per tutti, sono poi 4 piccoli musei (il Museo delle Mura, il Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina e il Museo di Casal de’ Pazzi, aperti dal martedì alla domenica, e la Casa Museo Alberto Moravia, visitabile il secondo sabato del mese), il museo FAO MuNe - Food and Agriculture Museum and Network (dal lunedì al venerdì, con prenotazione obbligatoria), Palazzo Sciarra Colonna (dal mercoledì alla domenica) e Casa Pasolini (dal giovedì alla domenica). Ogni ultimo venerdì del mese è possibile infine visitare la collezione Farnesina del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Anche ad aprile nella programmazione culturale e di intrattenimento di Roma non mancano eventi e attività free o low cost. Ti segnaliamo per esempio gli appuntamenti del Villaggio per la Terra a Villa Borghese (16-19 aprile), il Cammino Urbano di Sant’Ignazio di Antiochia (11 aprile), la XIX edizione di Ritratti di Poesia all’Auditorium Conciliazione (10 aprile), il festival Contaminazioni 2026 al Mattatoio (6-12 aprile) e le istallazioni di TAKK. con-vivere nella hall del museo MAXXI; le rassegne di cinema in versione originale Filmissimi - Il cinema tedesco d’autore all’Auditorium del Goethe-Institut (2 e 16 aprile) e A qualcuno piace classico 2026 a Palazzo Esposizioni (14 e 28 aprile); le visite e le aperture straordinarie di Archeologia in Comune 2026, le visite a cura del Touring Club a Palazzo Borromeo (17 aprile) e alla Collezione d’arte contemporanea del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti (MIT Contemporaneo, 18 aprile); l’esposizione dell’Ecce Homo di Antonello da Messina nella Sala Capitolare di Palazzo della Minerva (fino al 7 aprile), le mostre Alfredo Zelli. Beata moltitudo e Vincenzo Scolamiero. Con qualche parte della terra al Mattatoio Roma, Il volto delle Donne nella Sala Maccari di Palazzo Madama, Giovanni Ozzola. Il cielo dentro alla Galleria Continua, Alla ricerca del tempo perduto all’Accademia d’Ungheria e Abitare il Giubileo. Architettura, comunità e spazi urbani all’Urban Center Metropolitano; i concerti del Festival Jazz Idea nella Sala Accademica del Conservatorio di Santa Cecilia (12 e 26 aprile), i concerti d’organo nella chiesa di Sant’Antonio dei Portoghesi (25 aprile), la Missa K192 di Wolfgang Amadeus Mozart nella chiesa di Santa Maria dell’Anima (5 aprile) e il concerto del coro accademico dell’Accademia di Arti e Cultura di Osijek nella chiesa di San Girolamo dei Croati (9 aprile). Puoi trovare altri suggerimenti anche sui siti cultureroma e informagiovani.
Le attività per i più piccoli
Musei da esplorare, laboratori didattici e di lettura, parchi a tema, spettacoli teatrali e tanto altro ancora… Scopri tutti gli appuntamenti a misura di bambino in programma nel mese di aprile e lascia correre la tua fantasia tra sorprendenti avventure, viaggi nella storia, percorsi interattivi e visite guidate. La nostra pagina Kids è aggiornata settimanalmente, torna a visitarci per nuove idee!
I giorni di Roma: le date più importanti della storia della città e gli appuntamenti “tradizionali”
Riti, feste, ricorrenze, anniversari e celebrazioni hanno sempre scandito la vita della città, dei suoi abitanti e dei suoi visitatori: scopri con noi alcuni dei giorni e dei momenti speciali della città, di oggi e di ieri, gli appuntamenti più sentiti o attesi, o anche semplicemente più curiosi per il mese di aprile.
I volti di Roma: i luoghi di Roma antica, di Roma papale e di Roma moderna da (ri)scoprire
La Roma pagana al centro di uno dei più vasti imperi mai esistiti, la città simbolo della religione cattolica plasmata dai successori sul trono di Pietro, la nuova capitale del Regno d’Italia e poi della Repubblica. La storia di una città eterna è inevitabilmente composta da molteplici narrazioni che si intrecciano l’una con l’altra: ogni mese vi accompagniamo alla scoperta di tre luoghi che raccontano i volti e le forme che Roma ha assunto attraverso i secoli.
- Il monte dei cocci - Un monte cresciuto coccio su coccio, dal I secolo d.C. fino almeno al III secolo, per risolvere in modo rapido ed economico il problema dello smaltimento degli ingombranti “vuoti a perdere” lasciati dalle navi che attraccavano nel porto fluviale dell’Emporium. Una discarica differenziata a cielo aperto, insomma, formata dai frammenti di milioni di anfore usate per il trasporto di olio – le “testae” (i cocci, appunto) dalle quali deriva il toponimo “Testaccio”. Fulcro e sfondo delle più diverse attività nel corso dei secoli, dai giochi del carnevale alla rappresentazione della passione di Cristo del venerdì santo (quando viene usato come Golgota) e alle esercitazioni di artiglieria dei bombardieri papali, il monte viene protetto dagli editti comunali già a partire dal Settecento anche se solo a fine Ottocento sarà oggetto dei primi scavi sistematici. L’11 aprile, gli archeologi della Sovrintendenza Capitolina ci accompagnano alla sua scoperta.
- La Fontana delle Api - Il rebranding strategico di una famiglia toscana dalle grandi ambizioni, arrivata a Roma dopo essersi fatta strada nel commercio della lana. Una carriera pragmatica e spregiudicata accompagna Maffeo Barberini (nato a Firenze il 5 aprile 1658) prima al titolo cardinalizio e poi al soglio pontificio con il nome di Urbano VIII: attento alla propria immagine, Maffeo si preoccupa nel frattempo di sostituire gli sgraziati tafani raffigurati sul blasone di famiglia con tre eleganti api dorate. Uno sciame ronzante inonderà da allora la città, posandosi tra gli affreschi e le decorazioni di Palazzo Barberini, sulle colonnine del baldacchino di San Pietro e persino su uno dei capitelli del Pantheon. E sono sempre le api a specchiarsi nelle acque del fontanile che il pontefice commissiona a Gian Lorenzo Bernini ad aprile del 1644: un semplice abbeveratoio a forma di conchiglia spostato a inizio Novecento (con molte modifiche e integrazioni) all’imbocco di via Veneto.
- Palazzo Koch - È uno dei protagonisti del passaggio dalla Roma papale a quella moderna (pur discendendo da una famiglia di artisti tirolesi) a dare il nome al grandioso edificio affacciato su via Nazionale, sede della Banca d’Italia fin dalla sua costituzione. Costruito in tempi record tra il 1888 e il 1892, dopo un concorso pubblico segnato da polemiche e dal fallimento di un’auspicata collaborazione con Pio Piacentini (autore lungo la stessa via del Palazzo delle Esposizioni), il palazzo si ispira all’architettura rinascimentale, senza rinunciare però alle comodità moderne: fu il primo edificio di Roma ad avere la corrente elettrica e un sistema di riscaldamento. Generalmente una volta al mese, le visite guidate gratuite condotte da personale della banca introducono i visitatori nelle sale ricche di arazzi, marmi, tappezzerie in seta, stucchi, dipinti e sculture dopo aver salito lo scalone d’onore. La collezione d’arte della banca si può comunque esplorare anche online.
I consigli della redazione: itinerari e curiosità
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Raffaello a Roma - “Ille hic est Raphael, timuit quo sospite vinci / rerum magna parens et moriente mori”, “Qui giace Raffaello, dal quale, mentre era in vita, la Natura temette di essere vinta e, quando morì, temette di morire anch’essa”. Vittima secondo la vulgata delle sue intemperanze amorose, Raffaello ha appena 37 anni quando si spegne il 6 aprile del 1520 a Roma – una dozzina di anni trascorsi in città e un’attività frenetica e prodigiosa che consegnano ai posteri una straordinaria eredità di bellezza e perfezione. Scopri di più nella nostra scheda.
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Il MuCiv, il Museo delle (tante) Civiltà - Due edifici incastonati tra le architetture metafisiche dell’EUR che raccolgono le immense collezioni (ripensate e riallestite con nuovi percorsi narrativi) di quattro musei storici. Dal 2016, il MuCiv è un “museo di musei” enciclopedico, un’istituzione in continua evoluzione, al passo con la sensibilità moderna e con la museologia contemporanea, raccontata fino al 28 giugno con la mostra Origine e prospettive. Dal Museo Preistorico ed Etnografico di Luigi Pigorini al Museo delle Civiltà. Scopri di più nella nostra scheda.












































