Istituita nel 1905 con la nascita dell’Azienda di Stato, la Biblioteca Centrale costituisce, oggi, la principale raccolta libraria in materia di trasporto ferroviario esistente all’interno del Gruppo FS Italiane ed una delle fonti primarie per lo studio della storia ferroviaria, economica e sociale del nostro Paese. La Biblioteca conserva un vasto patrimonio bibliografico costituito da volumi, periodici ed opuscoli pubblicati a partire dalla metà dell’Ottocento: un complesso bibliografico e documentario assai articolato, costituito da normativa tecnica e di esercizio, istruzioni professionali, relazioni statistiche, album descrittivi del materiale rotabile, cartografia ferroviaria, manuali per le tariffe, bilanci, volumi celebrativi, memorie, verbali di organi societari, ecc.
Presso la sede è possibile consultare oltre 10.000 volumi e circa 150 periodici. Il prestito è consentito solo al personale in servizio presso la sede, i visitatori possono effettuare riproduzioni della documentazione facendone richiesta al personale. Di norma la riproduzione fotostatica del materiale storico o di particolare pregio editoriale non è consentita, mentre è permessa la riproduzione mediante fotocamera digitale personale.Nella sala lettura sono inoltre a disposizione alcune tra le maggiori opere di consultazione generale (enciclopedie, manuali di architettura, storia, tecnica, ecc.), i principali dizionari di lingua straniera e i codici legislativi in vigore. Presso le nostre sale, recentemente arricchite con arredi degli uffici ferroviari d’inizio ‘900, è attivo un servizio di assistenza alla ricerca e alla consultazione fornito da personale specializzato.
PATRIMONIO BIBLIOTECA1 - Periodici storici ferroviari editi tra ‘800 e ‘900 in Italia e all’estero Tra questi il «Bollettino delle strade ferrate» (Torino 1850), il primo periodico italiano a carattere ferroviario e la «Rivista Tecnica delle Ferrovie Italiane» (1912‐1940), che nel dopoguerra venne sostituita da «Ingegneria Ferroviaria», periodico più importante del settore, ancora oggi edito dal CIFI – Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani.2 - Statistiche ferroviarie. In Biblioteca, tra gli altri compendi statistici, è conservata la serie completa della «Relazione statistica annuale» che racconta l’andamento della società ferroviaria dal 1867 al 1992, quando fu sostituita dal Bilancio annuale.3 - Testi normativi e inchieste parlamentari. Sono qui raccolti tutti i documenti che contengono norme e disposizioni, ma anche volumi che raccontano l’iter di un certo disegno di legge, a testimonianza del grande interesse pubblico per le ferrovie. Nei 50 anni seguiti l’Unità d’Italia infatti la gestione delle ferrovie e il piano del loro sviluppo erano al centro dei dibattiti politici e dell’attenzione della stampa.4 - Documenti cartografici. Si tratta di documenti estremamente rari e preziosi, che risalgono fino al periodo preunitario. Tra le carte più antiche troviamo le rappresentazioni a colori dei profili delle linee ferroviarie realizzate delle Società Meridionali, Mediterranee e Sicule, che consentono di ricostruire il tracciato storico di molte linee ferroviarie con grande precisione.5 - Documentazione delle ferrovie preunitarie. Testimoniano la nascita e lo sviluppo delle varie reti ferroviarie in tutta Italia e delle attività di promozione – petizioni e proposte – messe in campo dai cittadini.6 - Opere a carattere generale. Nella sala di lettura della Biblioteca sono conservati anche molti volumi di argomenti vari – dall’Enciclopedia italiana alla Storia dell’Architettura Italiana a testi di marketing, diritto o economia – direttamente a disposizione del pubblico.
Informazioni
Per gli orari e le modalità di accesso rivolgersi ai contatti indicatiSolo su appuntamento tramite mail: biblioteca@fondazionefs.itPer contatti riempire il modulo www.fondazionefs.it/it/contatti.html
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