La Madre si apre con la figura di Armandina, il cui spirito si trova in una dimensione sospesa tra vita e morte. Qui, l’anima di Armandina ha l’opportunità di rivedere e rivivere i momenti più significativi della sua vita. Il palcoscenico diventa un luogo di incontro tra passato e presente, dove i ricordi prendono forma e le emozioni si materializzano. La scenografia è studiata per evocare un’atmosfera onirica, con luci soffuse e sfondi che cambiano a seconda delle memorie che affiorano.Man mano che la narrazione si sviluppa, Armandina incontra le persone che hanno segnato il suo cammino: familiari, amici. Ognuno di loro porta con sé un pezzo della sua storia, un frammento di quel mosaico che è la vita. Le interazioni tra Armandina e questi personaggi sono cariche di emozioni, permettendo al pubblico di comprendere la complessità delle relazioni umane, delle gioie e dei dolori che caratterizzano l’esistenza di ognuno di noi.
Tratto dal racconto La Madre di Orietta Cicchinellicon Sofia Tagliolini, Gisella Burinato, Graziano Scarabicchitesto e regia Mary Ferraracon la partecipazione in video di Cinzia Mascoli e Alessio Chiodinifoto Beniamino Finocchiaroufficio stampa Orietta Cicchinelligrafica MDesign StudioMaximo Group SRLS Il programma potrebbe subire variazioni
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