La bilancia e la spada. Storie di giustizia a Castel Sant’Angelo | Turismo Roma
Vivere Roma, scoprire Roma
Servizi turistici e offerta culturale
060608
Il tuo viaggio su misura

Social Block

You are here

La bilancia e la spada. Storie di giustizia a Castel Sant’Angelo

Amos Cassioli (Asciano, 1832 – Firenze, 1891, Benvenuto Cellini presenta il bozzetto del Perseo a Cosimo I de’ Medici, duca di Toscana, 1876 ca. Olio su tela/Oil on canvas, Siena, Collezione Roberto Bianchi

Il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo ospita una suggestiva mostra dedicata alla Giustizia a Roma tra il XV e il XIX secolo e al luogo simbolo dei processi, delle punizioni e delle condanne a morte di quei tempi.

Grandiosa costruzione eretta da Adriano, prima Mausoleo dell’imperatore, poi fortezza, rifugio e residenza dei papi, divenne prigione a partire dal Trecento. Nelle sue temibili celle e nei suoi spazi, cospiratori, forestieri, assassini, patrioti e personaggi divenuti leggendari, tra cui la giovane nobile romana Beatrice Cenci, il filosofo Giordano Bruno, l’artista Benvenuto Cellini, l’esoterista Borri, l’enigmatico Conte di Cagliostro, hanno vissuto, sofferto o perso la vita.

Il percorso espositivo, curato da Mariastella Margozzi con la collaborazione di Vincenzo Lemmo, Michele Occhioni e Laura Salerno, rievoca in cinque sezioni la storia del Castello e le atmosfere di allora, attraverso le vicende di coloro che vissero l’esperienza del giudizio e delle pene nella Città Eterna. Tra questi, Beatrice Cenci e la sua famiglia, accusata di parricidio e giustiziata alla fine del ’500, il negromante, medico e ciarlatano Conte di Cagliostro, i carbonari, i garibaldini e il temuto boia dello Stato Pontificio Mastro Titta, le cui “imprese” furono raccontate dal celebre poeta romanesco Giuseppe Gioachino Belli.

In mostra, dipinti, sculture, disegni e incisioni, importanti documenti di processi famosi, memorie di alcuni protagonisti, oggetti, testi originali, poesie e altre curiosità. Esposte anche le sedici tavole delle Carceri d’Invenzione di Giovanni Battista Piranesi, che ripercorrono le suggestioni del Castello: la Sala della Giustizia, la Piazza delle Fucilazioni, davanti alla Cappella dei Condannati, altri luoghi della città, come piazza di Ponte, dove avevano luogo le impiccagioni e le decapitazioni, e le prigioni, che insieme alla Terrazza dell’Angelo, sono lo sfondo del terzo e ultimo atto della celebre Tosca di Giacomo Puccini.

Foto: Amos Cassioli (Asciano, 1832 – Firenze, 1891, Benvenuto Cellini presenta il bozzetto del Perseo a Cosimo I de’ Medici, duca di Toscana, 1876 ca. Olio su tela/Oil on canvas, Siena, Collezione Roberto Bianchi

Informazioni

Quando 
dal 20 Giugno 2023 al 1 Ottobre 2023
POINT (12.4663838 41.9025166)
Contatti 
Acquisto online: 
www.gebart.it/musei/museo-nazionale-di-castel-santangelo
Email: 
Informazioni e prenotazioni per gruppi: info@tosc.it
Facebook: 
www.facebook.com/MuseoCastelSantAngelo
Facebook: 
www.facebook.com/DirezioneMuseiStatalidellaCittadiRoma
Prenotazione telefonica: 
06 32810 – attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 18.00
Sito web: 
http://castelsantangelo.beniculturali.it
Sito web: 
www.direzionemuseistataliroma.beniculturali.it/istituti/museo-nazionale-di-castel-santangelo-2
Telefono: 
06 6819111
Orari 

Dal 20 giugno al 1 ottobre 2023

Dal martedì alla domenica dalle ore 9.00 – 19.30 (ultimo ingresso ore 18.30).
Chiuso il lunedì (salvo aperture straordinarie disposte dal Ministero della Cultura)

Per gli aggiornamenti e le modalità di visita consultare il > www.gebart.it/musei/museo-nazionale-di-castel-santangelo.

Giorni di chiusura 
Lunedì
Share Condividi

Location

La bilancia e la spada Storie di giustizia a Castel Sant’Angelo, Lungotevere Castello, 50
Lungotevere Castello, 50
41° 54' 9.0612" N, 12° 27' 58.9824" E

Media gallery

Node Json Map Block

Mappa interattiva

Scegli eventi e i servizi nelle vicinanze

Le tue utility