L'Anfiteatro Flavio (Colosseo)

Condividi
L'edificio costruito tra il 1929 e il 1931 per volontà di Italo Balbo e progettato da Roberto Marino, ben rappresenta nella sua esteriorità i valori dell'architettura di regime.
Il primo Pontefice a trascorrere le vacanze nel palazzo fu Urbano VIII, nel maggio del 1626.Le cronache narrano che lasciò Roma sotto alcuni colpi di cannone sparati a salve.
La struttura originaria di questo palazzo risale al Cinquecento, quando era proprietà dei Capponi, fiorentini trasferitisi a Roma nell’Ottocento: resti di essa si trovano nel cortile e tracce evide
[...]Il palazzo fu costruito dal 1592 da Francesco da Volterra.
Il palazzo apparteneva alla famiglia di Beatrice Cenci, che fu accusata insieme ai fratelli ed alla matrigna di stregoneria e dell'assassinio del padre.
Il Palazzo fu costruito dai Gaddi, ricca famiglia di mercanti fiorentini, agli inizi del XVI secolo e poco dopo acquistato dai Cesi, nobile famiglia di origine umbra.
Commissionato da Mussolini per ospitarvi il Ministero per l’Africa Italiana, il Palazzo fu progettato nel 1938 dagli architetti Vittorio Cafiero e Mario Ridolfi.
L'edificio, il cui nucleo storico risale al XIII secolo, venne ricostruito totalmente nel Quattrocento quale sede dei titolari Cardinali della chiesa S. Lorenzo in Lucina.
Palazzo Incontro è un palazzo storico di Roma, situato nel rione Campo Marzio, costruito nella seconda metà del Settecento, esattamente nel 1765 dall'architetto Giovanni Paolo Burij.
Il palazzo fu realizzato nel 1660 dall’architetto Giovanni Antonio De Rossi sulla base di un progetto del Bernini, su commissione del Marchese Francesco Nuñez Sanchez.
Situato nell’area della Stazione Alta Velocità intitolata a Camillo Benso Conte di Cavour, in zona Tiburtina, il Palazzo ospita la nuova sede direzionale di BNL Gruppo BNP Paribas.
La struttura originaria del Palazzo risale ad una modesta casa che Gaspero dei Garzoni di Jesi acquistò nel 1512 da Alfonsina Orsini e che venne modificata in una serie di lavori svoltisi ad inte
[...]La costruzione del palazzo risale al secolo sedicesimo; appartenne prima alla famiglia Gottifredi - tale proprietà è ancora indicata nella pianta del Nolli del 1748 - poi, alla fin
[...]L'edificio presenta forme settecentesche ravvivate dal doppio portale balconato a colonne e dai timpani delle finestre del piano nobile.
Si tratta del più imponente palazzo di via Giulia, progettato e realizzato da Antonio da Sangallo il Giovane (1483-1546), del quale era anche residenza come indica l’iscrizione posta a sinistra del
[...]
Luogo culturale in divenire, Palazzo San Felice, attualmente in cantiere, sarà futura sede della Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte.
Il palazzo fu fatto costruire nel1458 come sede della Cancelleria Apostolica dal cardinale Rodrigo Borgia il quale, divenuto Papa con il nome di Alessandro VI (1492-1503), lo donò al Cardinale Asca
[...]Palazzo Verospi Vitelleschi, adiacente al palazzo Bonaparte e separato da quello Doria Pamphilj dal vicolo Doria, è una ricostruzione del 1887 dell'architetto Luigi Tedeschi di un palazzo edificato
[...]Piazza di Porta Maggiore è dominata da una delle più solenni architetture dell'Impero Romano.
Piazza Belli deve il suo nome a Giuseppe Gioacchino Belli (1791- 1863), il poeta dialettale romano che lasciò, con i suoi sonetti, un vivo quadro della Roma della prima metà dell'Ottocento.
Struttura ciclo-pedonale sul fiume Tevere, posto tra Ponte dell'Industria e Ponte Marconi.
Il ponte, che unisce il rione Regola a Trastevere e che porta il nome di Garibaldi, venne costruito nel 1888 e ricorda la storia delle guerre e delle vittorie garibaldine nei due mondi.
La costruzione del ponte, dedicato allo scienziato Guglielmo Marconi, iniziò nel 1937, lo stesso anno della sua morte.
Il Ponte Pietro Nenni è un ponte sul fiume Tevere a Roma, che collega il lungotevere Arnaldo da Brescia al lungotevere Michelangelo, rispettivamente nel quartiere Flaminio e nel rione Prati.
Nel corso dei secoli il ponte fu più volte distrutto e ricostruito. Nel 544 d.C., per mano di Totila, subì gravi danni, nel 565 fu restaurato dal generale bizantino Narsete.
Il ponte Testaccio collega con una sola arcata in cemento armato l'omonimo lungotevere al quartiere Portuense.

Condividi

Condividi

Condividi

Condividi

Condividi

Condividi