Luglio 2026 a Roma: scopri e vivi Roma dal 1° al 31 luglio 2026 | Turismo Roma
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Luglio 2026 a Roma: scopri e vivi Roma dal 1° al 31 luglio 2026

Roma a luglio, un mese di eventi imperdibili e di opportunità di visita sempre diverse. Scopri con noi cosa fare dal 1° al 31 luglio 2026 e lasciati ispirare dai suggerimenti pensati dalla nostra redazione per vivere e ammirare la città percorrendo, anche, sentieri meno battuti. 

 

Gli eventi Roma Live

Roma Live è il calendario per vivere Roma a 360°, un contenitore multimediale pensato per chi vive in città e per i turisti in visita. Visualizza qui tutti gli appuntamenti per il mese di luglio e scegli tra le mostre, lo sport, i concerti, gli spettacoli teatrali, le manifestazioni e le performance di danza in programma fino al 31 luglioLe informazioni sono in costante aggiornamento.

In primo piano: le new entry e gli eventi speciali

  • I Concerti nel Parco - Grandi talenti, produzioni originali e contaminazioni artistiche sotto il cielo dell’estate romana: per tutto il mese di luglio (e fino al 5 agosto) la Casa del Jazz è il palcoscenico immerso nel verde dove si incrociano mondi e linguaggi diversi, dalla musica al teatro, dalla danza ai talking e alla videoart – con una programmazione sempre all’insegna della novità che alterna giovani autori e interpreti a nomi già affermati in ambito nazionale o internazionale.

  • Videocittà 2026 Watercult - Opere d’arte digitali, installazioni immersive o luminose, esperienze in realtà virtuale, dj set, talk e performance dal vivo: dal 10 al 12 luglio Videocittà torna al Gazometro di Roma, la più grande area di archeologia industriale d’Europa, con una nuova edizione dedicata all’acqua, risorsa essenziale e simbolo universale che attraversa culture, paesaggi e immaginari – un filo conduttore capace di connettere musica, arte, scienza e visioni del futuro.

  • Termini escape - Duemila anni di storia, arte e cultura raccontati attraverso il gioco e le nuove tecnologie, fondendo mondo reale ed elementi virtuali per un’esperienza immersiva avanzata. Dal 3 luglio, dalle 10 alle 18, Palazzo Massimo invita i suoi visitatori a scoprire le tante vite dell’area intorno alla stazione Termini – dalle grandi terme dedicate all’imperatore Diocleziano alla fine del III secolo (e costruite in soli otto anni) alle più moderne infrastrutture ferroviarie.

Roma free/low cost

Tra chiese, palazzi nobiliari e fontane, marmi e pietre dalla storia millenaria, cortili e chiostri, piazze eleganti e piazzette segrete, Roma accoglie con le sue meraviglie anche chi ha a disposizione un budget limitato. Per tutti i residenti di Roma e della città metropolitana, l’accesso a musei e monumenti di competenza di Roma Capitale è sempre gratuito in virtù del nuovo sistema tariffario comunale in vigore da febbraio. Per i turisti e non residenti, il 5 luglio, come ogni prima domenica del mese, aprono gratuitamente sia i musei gestiti da Roma Capitale sia i luoghi della cultura nazionali: attenzione, in alcuni casi è richiesta la prenotazione e il biglietto gratuito può non comprendere le grandi mostre, ti consigliamo di verificare sui siti dei singoli musei le modalità di accesso. Il 26 luglio, invece, come ogni ultima domenica del mese, si possono visitare a costo zero i Musei Vaticani dalle ore 9 alle 14 (ultimo ingresso ore 12.30). Sempre gratuiti, per tutti, sono poi 4 piccoli musei (il Museo delle Mura, il Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina e il Museo di Casal de’ Pazzi, aperti dal martedì alla domenica, e la Casa Museo Alberto Moravia, visitabile il secondo sabato del mese), il museo FAO MuNe - Food and Agriculture Museum and Network (dal lunedì al venerdì, con prenotazione obbligatoria), Palazzo Sciarra Colonna (dal mercoledì alla domenica) e Casa Pasolini (dal giovedì alla domenica). 

Anche a luglio nella programmazione culturale e di intrattenimento di Roma non mancano eventi e attività free o low cost. Ti segnaliamo per esempio gli appuntamenti di Teatri d’arrembaggio: Piraterie, InCanti e Castelli di Sabbia al Teatro del Lido di Ostia e di Lungo il Tevere... Roma 2026; i film in versione originale della rassegna Filmissimi - Il cinema tedesco d’autore nel giardino del Goethe-Institut (9 luglio) e le proiezioni all’aperto del Cinema alle Mura, del Festival del Cinema di San Lorenzo 2026 e di Cinema in piazza (fino al 12 luglio); la visita a Palazzo Borromeo (17 luglio) e le visite e le aperture straordinarie di Archeologia in Comune 2026, dell’Arco di Malborghetto e del Parco archeologico di Gabii (4 e 5 luglio); le mostre Lavinia - Parte V. Quinto gusto pistacchio e lampone alla Loggia dei Vini di Villa Borghese, Renzogallo. Oltre le ceneri, Money in Space e Federica Luzzi e Naoya Takahara. Esercizi per essere come gli altri al Mattatoio Roma, Francesca Woodman. Lately I Find a Sliver of Mirror Is Simply to Slice an Eyelid alla galleria GagosianStatue di Buddha nella terra di Yamato all’Istituto Giapponese di Cultura e Danh Vo alla Fondazione Nicola del Roscio (fino al 17 luglio); gli appuntamenti dell’Esquilino Jazz Festival (1-12 luglio), il concerto Cinque città per Morricone in piazza del Campidoglio (6 luglio), le esibizioni della Banda va in città (5, 10, 12 e 17 luglio) e della Banda al… Museo 2026 al Museo Nazionale Etrusco (5 luglio) e le Feste Musicali Jacopee nella chiesa di San Giacomo in Augusta (23-25 luglio). Puoi trovare altri suggerimenti anche su cultureroma.

Le attività per i più piccoli

Musei da esplorare, laboratori didattici e di lettura, parchi a tema, spettacoli teatrali e tanto altro ancora… Scopri tutti gli appuntamenti a misura di bambino in programma nel mese di luglio e lascia correre la tua fantasia tra sorprendenti avventure, viaggi nella storia, percorsi interattivi e visite guidate. La nostra pagina Kids è aggiornata settimanalmente, torna a visitarci per nuove idee!

I giorni di Roma: le date più importanti della storia della città e gli appuntamenti “tradizionali”

Riti, feste, ricorrenze, anniversari e celebrazioni hanno sempre scandito la vita della città, dei suoi abitanti e dei suoi visitatori: scopri con noi alcuni dei giorni e dei momenti speciali della città, di oggi e di ieri, gli appuntamenti più sentiti o attesi, o anche semplicemente più curiosi per il mese di luglio

I volti di Roma: i luoghi di Roma antica, di Roma papale e di Roma moderna da (ri)scoprire

La Roma pagana al centro di uno dei più vasti imperi mai esistiti, la città simbolo della religione cattolica plasmata dai successori sul trono di Pietro, la nuova capitale del Regno d’Italia e poi della Repubblica. La storia di una città eterna è inevitabilmente composta da molteplici narrazioni che si intrecciano l’una con l’altra: ogni mese vi accompagniamo alla scoperta di tre luoghi che raccontano i volti e le forme che Roma ha assunto attraverso i secoli. 

  • Le case romane del Celio - Un palinsesto storico e architettonico composto da oltre 20 ambienti ipogei decorati con sorprendenti pitture e mosaici, su vari livelli e di varie epoche – due insulae popolari trasformate in una domus lussuosa nel III secolo, a sua volta poi riutilizzata come titulus cristiano, l’antesignano delle moderne parrocchie. Affacciate sul Clivo di Scauro (una stradina che ricalca nel nome e nel percorso il tracciato romano), le strutture antiche nascoste sotto la basilica dei Santi Giovanni e Paolo raccontano l’evoluzione urbanistica e sociale di quest’angolo del Celio, in una Roma a metà strada tra paganesimo e cristianesimo. Il 4 luglio, le case (visitabili di regola tutti i giorni dalle 10 alle 16) aprono straordinariamente anche in serata (alle 19 e alle 21) per una visita guidata impreziosita da un accompagnamento musicale. Fino al 27 settembre è inoltre possibile visitare la mostra di arte contemporanea “Lumen ex terra”.

  • La chiesa del Gesù - Il 31 luglio del 1556, quando Ignazio di Loyola si spegne a Roma, la Compagnia di Gesù da lui fondata ha appena 16 anni di vita: conta però già più di mille confratelli e si avvia a diventare l’ordine religioso più influente e controverso della storia moderna – anche grazie a uno zelo missionario senza confini e a una capacità ineguagliata di sussurrare ai potenti. Fulcro della storia e della spiritualità dei Gesuiti, la chiesa accanto alle stanze romane di Ignazio, voluta da lui stesso, sarà completata solo sul finire del secolo, su progetto del Vignola e poi di Giacomo Della Porta. Dal 23 luglio 1637 le spoglie del santo riposano in un’urna di bronzo dorato sotto l’altare di una cappella della chiesa – un trionfo di ori, lapislazzuli e marmi preziosi con una spettacolare macchina barocca: una tela attribuita ad Andrea Pozzo che, come un sipario, sale e scende ogni giorno con un sistema di bilancieri rivelando la monumentale statua del santo.

  • La Cartiera Latina - Entrati in funzione nel 1919, i suoi macchinari si spengono definitivamente nel 1986: è l’ultimo atto di uno dei maggiori stabilimenti per la produzione della carta del centro-sud Italia, nascosto tra gli alberi della Caffarella e lambito dall’Almone. È il piccolo fiume sacro agli antichi romani, che tra le sue acque celebravano il rito della “Lavatio Matris Deum” in onore di Cibele, a determinare la destinazione d’uso di questo luogo, con una vocazione artigianale coerente lungo i secoli: dai primi impianti per la follatura della lana alla valca rinascimentale, trasformata poi nell’Ottocento in un mulino e poi, appunto, in cartiera. Negli spazi della cartiera, dal 1998 sede del Parco regionale dell’Appia Antica, è stato inaugurato da pochi mesi un museo aperto al pubblico il sabato e la domenica: un percorso immersivo tra macchinari storici originali e tecnologie QR code per rivivere il ciclo di produzione della carta, dagli stracci al foglio finito.

I consigli della redazione: itinerari e curiosità

  • I bagni pubblici della Roma antica: la latrina del Gianicolo - Un’idea di privacy lontana dagli standard odierni (con le “sedute” in fila una accanto all’altra) ma una grande attenzione all’igiene personale (per i tempi). Erano circa 150, secondo le stime, le strutture adibite a bagni pubblici accessibili a tutti i cittadini romani: ne è un esempio la piccola latrina su via Garibaldi, corredata di disegni e iscrizioni licenziose come nella migliore tradizione. Da poco ristrutturata e inserita nei Monumenti del Territorio, la latrina apre al pubblico il 22 luglio. Scopri di più nella nostra scheda.

  • Pasquino e le pasquinate - Una voce senza volto, aperta alla risata feroce e spudorata, per canzonare immoralità e soprusi di chi è ai vertici – papi, cardinali e potenti d’ogni genere – con cartelli appesi nottetempo a una statua mutila del III secolo. Nella sua secolare carriera come anonima “statua parlante”, Pasquino si avvalse però anche della penna velenosa di letterati famosi. Come Pietro Aretino, raggiunto il 28 luglio 1525 da due coltellate al petto per ordine del datario pontificio Giberti proprio forse a causa delle sue paquinate. Scopri di più nella nostra scheda.

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