
Il Ministero del Turismo ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo decreto da 109 milioni di euro destinato a sostenere la crescita del comparto turistico attraverso innovazione, sostenibilità e destagionalizzazione dei flussi.
Il piano prevede 59 milioni di euro a fondo perduto e 50 milioni sotto forma di finanziamenti agevolati per supportare interventi di riqualificazione energetica, digitalizzazione e ammodernamento delle strutture turistiche. L’obiettivo è incentivare il turismo durante tutto l’anno, riducendo la concentrazione dei flussi nei periodi di alta stagione e migliorando l’efficienza energetica delle strutture.
Le agevolazioni saranno gestite da Invitalia, che si occuperà della ricezione delle domande, della valutazione dei progetti e dell’erogazione dei contributi.
Contributi e finanziamenti
Il bando prevede:
- contributi a fondo perduto fino al 30% delle spese ammissibili, per un massimo di 4,5 milioni di euro;
- finanziamenti agevolati fino al 70% dell’investimento.
Gli interventi finanziabili dovranno avere un valore compreso tra 1 e 15 milioni di euro. È inoltre prevista la possibilità di richiedere un anticipo fino al 30% del contributo concesso, tramite fideiussione bancaria o polizza assicurativa.
Chi può partecipare
Il bando è rivolto a numerose realtà del settore turistico, tra cui hotel, villaggi turistici, agriturismi, campeggi, stabilimenti balneari, B&B, ristoranti, glamping, marina resort, centri benessere, parchi tematici, discoteche e imprese che organizzano eventi e congressi.
Possono accedere agli incentivi anche aziende non comprese nei codici ATECO indicati dal decreto, purché operino nel turismo da almeno tre anni.
Gli interventi ammessi
Le risorse finanzieranno progetti legati a:
- efficientamento energetico;
- installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo;
- climatizzazione intelligente;
- recupero delle acque piovane;
- digitalizzazione e infrastrutture per l’intelligenza artificiale;
- domotica e automazione;
- riqualificazione di piscine, centri wellness e spazi congressuali;
- acquisto di software, brevetti e attrezzature funzionali ai progetti.
Modalità di presentazione
Le domande dovranno essere presentate attraverso una piattaforma dedicata del Ministero del Turismo e di Invitalia. I progetti saranno valutati sulla base della sostenibilità economica, della qualità tecnica e della cantierabilità degli interventi.
L’erogazione dei contributi avverrà in più fasi, in base allo stato di avanzamento dei lavori e alla rendicontazione finale delle spese.
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