
Parte il progetto europeo BIO-INTEL-MOB, coordinato dal Centro di Ricerca per il Trasporto e la Logistica della Sapienza Università di Roma.
Nei giorni scorsi infatti l’Ateneo romano è stato teatro di un evento cui hanno partecipato 31 partner internazionali, tra cui amministratori e tecnici di città europee (Cascais, Lisbona, Melsungen, Urla, Izmir, Rodi, Vilnius, Riga), associazioni come POLIS, ECTRI, IRF, rappresentanti del mondo logistico e tecnologico, e il Project Officer della Commissione Europea. In occasione di questo importante incontro è intervenuto anche l’assessore capitolino alla Mobilità, Eugenio Patanè, che ha ricordato come il progetto si inserisca nell’ambito degli obiettivi dell’Amministrazione di Roma capitale, evidenziando la dimensione europea del progetto in linea con il recente ottenimento del Mission City Label, che riconosce la qualità del Climate City Contract di Roma e l’impegno verso la neutralità climatica entro il 2030.
Il progetto, BIO-INTEL-MOB, finanziato dal programma Horizon Europe Mission Cities con un budget di circa 9,5 milioni di euro, è stato avviato lo scorso primo gennaio e si concluderà il 30 giugno 2029. L’obiettivo è incidere sulla mobilità e la logistica nelle aree periurbane, puntando su:
-riduzione di congestione, emissioni e incidenti stradali,
-integrazione di soluzioni basate su Intelligenza Artificiale, Digital Twin e approcci citizen-centric,
-miglioramento dell’accessibilità e della qualità dell’aria
Tra i partner italiani del progetto figurano: La Sapienza, Roma Capitale, Roma Servizi per la Mobilità, Città Metropolitana di Roma Capitale (associated partner), Comune di Ciampino, Laziale Distribuzione SpA, ISFORT e ILP Consulting SRL.
Foto: turismoroma
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