Il testo si sviluppa in maniera dinamica e leggera ma non si distacca mai dalla riflessione a cui ambisce. NON SONO CENTO VOLTE è una vera commedia e si fonda sui ritmi serrati della scrittura Pinteriana, richiamandone schemi drammaturgici e omaggi palesati.
Il fine primario di questa opera è "LA DIVULGAZIONE SCIENTIFICA E LA SENSIBILIZZAZIONE" di una reale e rara Sindrome Psichiatrica, ossia la Sindrome di Ganser che sin dalla sua scoperta da parte del dott. Sigbert JosefMaria Ganser nel 1898 fino ad oggi si attesta su 100 casi ufficiali accertati. E' la storia di una donna, una giovane psichiatra "Melania Flores" ossessionata da questa Sindrome e paradossalmente riesce a trovare nella sua carriera in erba... non uno ma ben due casi di questa Sindrome in due dei suoi pazienti "Camilla Nappi e Cesare Proietti".
Camilla è una donna di 45 anni cinica e depressa, che è a detta della dottoressa Flores affiancata dalla sorella Susanna caratterialmente diversa da lei, ossia dinamica e solare. Cesare invece il suo secondo paziente è un giovane di 25 anni, cupo e impulsivo con ossessione palese verso la scrittura e i testi di Pinter e si accompagna nelle sue missioni malavitose con il fratello Piero che è esattamente il suo opposto.
Melania e il dott. Ganser vivono in maniera parallela una distorsione spazio tempo, le loro gesta si alternano e si fondono tra il 1898 e il nostro oggi, Melania inconsapevolmente usa gli stessi strambi approcci con i suoi pazienti che a suo tempo usò Ganser combattendo con lo scetticismo del luminare Sigmund Freud.
La Flores arriva a elemosinare attenzione dalla comunità medica e dal suo mentore il dottor Mizzi chiedendogli udienza e di organizzare un congresso mirato allo studio dei suoi dati per darle modo di capire che strada prendere, ma viene lasciata sola. Le sue scelte saranno giuste o sbagliate? L'istinto vince sui protocolli oppure bisogna lasciare spazio a menti brillanti e ambiziose?
NON SONO CENTO VOLTE vi stupirà, vi farà ridere e commuovere, ma di certo vi aprirà la mente verso il prossimo, soprattutto quando il "prossimo" è lontano dalla nostra cerchia ristretta, l'obiettivo dell'autore si fonda su un solo concetto, ossia: CIO' CHE E' RARO NON E' INVISIBILE".Il programma potrebbe subire variazioni
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