Mostra retrospettiva dedicata ad Andy Warhol, che trasforma La Vaccheria di Roma EUR nella Casa della Pop Art a Roma.
Curata da Gianfranco Rosini, la mostra nasce da un racconto personale e privilegiato dell’universo warholiano: non soltanto una selezione di opere iconiche, ma un viaggio attraverso arte, incontri, amicizie, fotografie, documenti, viaggi e memorie che restituiscono il ritratto dell’artista americano nella sua dimensione umana oltre che creativa, da un punto di vista inedito.Gianfranco Rosini conobbe Andy Warhol a Roma nel 1975, in occasione della mostra dedicata a Ladies and Gentlemene alle Drag Queen organizzata da Giuliana Romani Adami Donà Delle Rose. Da quell’incontro nacque un rapporto con l’artista e con il suo mondo che avrebbe accompagnato il percorso personale e artistico del curatore.
Andy Warhol – Forever Love propone così una prospettiva particolare: raccontare il mito Warhol attraverso le opere più celebri, ma anche attraverso quei materiali che permettono di avvicinarsi all’uomo, alle persone che lo hanno circondato e alla straordinaria stagione artistica e culturale di cui fu protagonista in quegli anni di grande fermento per l’economia e l’arte.
Il percorso espositivo riunisce 51 opere di Andy Warhol, oltre 60 documenti sulla sua vita e 37 opere di grandi artisti Pop vicini al suo mondo. Tra lavori unici su tela, fotografie, oggetti, libri e testimonianze, la mostra guida il visitatore dall’universo delle immagini Pop alla storia personale dell’artista.Tra le opere in mostra figurano il celebre ritratto di Regina Schrecker, realizzato da Warhol nel 1983, i ritratti di Liza Minnelli, creazioni dedicate a Marilyn Monroe, le Campbell’s Soup, il Dollar Sign, laCandy Box (Cuore), i Kiku, oltre ai ritratti di grandi protagonisti dell’Arte internazionale come Joseph Beuys e Man Ray.
Un ruolo centrale è affidato anche alla fotografia di Dino Pedriali, artista e fotografo che fu assistente principale di Warhol e che documentò alcuni momenti fondamentali della sua esperienza italiana ed europea. In mostra sono presentate 28 fotografie originali, legate alla stagione romana di Ladies and Gentlemen e Drag Queene al rapporto professionale e umano tra Pedriali e Warhol.
La mostra diventa così un vero racconto per immagini, attraverso il quale Gianfranco Rosini ricompone la propria personale visione della “Mente & Anima” che hanno dato vita all’arte e al “mito” di Andy Warhol. Un dialogo tra Pop Art, memoria e vita vissuta.Uno degli elementi distintivi dell’esposizione è il dialogo tra il linguaggio Pop di Warhol e la storia dell’arte italiana. Particolarmente significativo è l’omaggio a Paolo Uccello, attraverso una reinterpretazione warholiana di un dettaglio di San Giorgio e il Drago: un incontro ideale tra Rinascimento e Pop Art, tra immagini del passato e icone della contemporaneità.
Accanto alle opere convivono documenti che raccontano la vita di Warhol: dall’infanzia ai diplomi scolastici, dalla corrispondenza con personaggi come Mick Jagger, Truman Capote ed Elizabeth Taylor fino a documenti personali, studi, stencil e materiali legati alla sua attività artistica.Ad arricchire il percorso espositivo, nella Mirror Room, la video opera Female beauty – Warhol e l’universo femminile a cura di Giuliano Gasparotti e Francesco Mazzei con le musiche originali del Maestro Furio Valitutti per KIF Italia.
Il risultato è un percorso nel quale il mito incontra l’uomo Andy Warhol, l’America dialoga con l’Europa, le grandi star convivono con i documenti della vita quotidiana e la Pop Art entra in relazione con la storia dell’arte mondiale.
Informazioni
dal martedì al giovedì dalle 9 alle 13Venerdì, sabato e domenica dalle 9 alle 19Chiusura il lunedì
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