
Istallazioni immersive e opere d’arte digitali, esperienze in realtà virtuale, videoarte, spettacoli audiovisivi live, talk e performance: Videocittà, il festival che promuove la migliore creatività artistica e digitale ideato da Francesco Rutelli (con la direzione artistica di Anna Lea Antolini, la direzione creativa di Michele Lotti e il sostegno di Eni, main partner della manifestazione), torna per la sua nona edizione al Gazometro di Roma, l’area di archeologia industriale più estesa d’Europa.
L’edizione 2026, inaugurata dall’istallazione immersiva “In Lympha” negli spazi dell’Opificio 41, sceglie come tema centrale l’acqua, declinandolo in forme e linguaggi differenti per invitare il pubblico a riflettere sul suo valore ecologico, politico e culturale come elemento vivo, mutevole e universale. La grande installazione site specific che connota ogni edizione del festival è stata ideata quest’anno da Visioni Parallele e Niulab: UNDA è una composizione di luce e laser, con un flusso di onde luminose che attraversa il grande Gazometro evocando il ritmo del mare.
Il programma comprende le installazioni immersive “Nature’s Computility” dell’artista cinese Cao Yuxi e “Water: always the same, always different” di Giuseppe La Spada, Francesca Heart e Amanda Lana, incontri e dibattiti, le esperienze in realtà virtuale firmate Diversion e Rai Cinema e la mostra “Riflessi”, un percorso espositivo diffuso tra installazioni e interventi site-specific. La sezione audio-visual music traduce l’acqua in esperienza sonora e visiva, con una line up che comprende alcuni dei nomi più autorevoli del panorama elettronico, come Mace, Populous, Voices From The Lake e il musicista e producer tedesco Apparat, la cui traccia più celebre, “Black Water”, torna in una nuova versione all’interno di “In Lympha”. Si amplia anche la sezione di video-arte: tra gli artisti presenti è atteso Adrian Paci, con le opere “Turn on”, “Di queste luci si servirà la notte” e “The Column”. Il festival ospita anche la premiazione dell’IGPDecaux Graphic Award, svelando le tre opere vincitrici che reinterpretano Roma “Città eterna” attraverso le nuove frontiere dell’intelligenza artificiale.
Maggiori informazioni sul sito ufficiale.
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