Una commedia brillante che, dietro il tono leggero, nasconde una critica pungente alla superficialità umana e all’illusione di superiorità. Ogni settimana, un gruppo di uomini dell’alta borghesia parigina organizza una cena in cui ciascuno deve portare con sé un “cretino”, qualcuno considerato ridicolo per passioni, ingenuità o stranezze, per riderne, sentendosi più intelligenti e superiori. Pierre Brochant crede di aver trovato il candidato perfetto in François Pignon, un impiegato delle imposte timido e goffo, appassionato in modo quasi maniacale di costruzioni con fiammiferi, ed è pronto a partecipare alla cena. Tuttavia, la serata avrà dei risvolti inattesi e nulla si volgerà come previsto. L’opera mette a nudo la superficialità di chi giudica dall’esterno e, il tentativo di ridere degli altri si trasforma in una trappola che rivela le proprie debolezze. “La cena dei cretini” non è solo una commedia degli equivoci, ma una riflessione ironica su quanto sia facile giudicare e quanto sia pericoloso farlo con leggerezza. Il riso nasce dalla situazione, ma lascia spazio a una domanda scomoda: chi è davvero il “cretino”? La messa in scena segue la linea proposta dall’autore, mettendo in contrapposizione i due personaggi principali, Brochant e Pignon, attorno ai quali ruoteranno gli altri soggetti come figure cardine per evidenziare ancora di più quanto un comportamento giudicante possa, in realtà, determinare un effetto boomerang.
di Francis Veberregia Dario de Francescocon Jacopo Cucurnia, Dario de Francesco, Lelio Palma, Fabiana Paolone, Giorgia Piracci, Flavio Pomaro, Nabil YosrySetteZeroTre
Il programma potrebbe subire variazioni
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martedì ore 21
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