Di Giuseppe Della Misericordiaregia Franco Tubacon (in o.a.) Maria Fausta Spampinato, Stefania Zuccari, Emma Paoletti, Alessandra Mazzacrelli, Gabriele Pietrocarlo, Enrico Messina, Teresa Luongo, Claudio Emiliani, Roberta Rossiscenografia e costumiErminia Palmieriassistenti alla regia Daniele Ciprari, Massimo RussoDivieto d’Affissione APS
Scambio di persona all’italiana ambientata agli inizi del terzo millennio, racconta un mondo sospeso tra analogico e digitale, in cui la burocrazia conserva ancora un volto umano … un momento fatto di funzionari di frontiera, con i loro faldoni, timbri e terminali che non funzionavano. L’ultima generazione a lavorare nel mondo analogico e la prima a intravedere la digitalizzazione. Un’epoca in cui gli errori nascevano dalle persone – non dagli algoritmi – e potevano ancora diventare racconto, commedia, perfino poesia. Rivedere oggi quell’ufficio, con i suoi suoni meccanici e la sua lentezza analogica, ci costringe a riflettere su quanto sia cambiato (e su quanto non sia cambiato affatto). Oggi, in piena era digitale, gli stessi equivoci si moltiplicano dentro piattaforme invisibili e moduli online: non c’è più Luciana a timbrare male, ma un software che sbaglia da solo – e senza chiedere scusa.La commedia diventa così uno specchio ironico del nostro presente, dove la tecnologia promette efficienza ma cancella il contatto, la responsabilità, la voce. Quel vecchio ufficio pieno di scartoffie era, in fondo, l’ultimo luogo dove si poteva ancora alzare la testa e dire: Aspetta un momento… e il mio rimborso?
Il programma potrebbe subire variazioni
Informazioni
sabato ore 21domenica ore 18
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