Il 4 giugno alle ore 18.30 il Teatro dell’Opera di Roma con l’Associazione Per Ananke, col sostegno della Chiesa Valdese, le Officine di Teatro sociale della Regione Lazio e Fondazione Roma, presentano per la prima volta al Teatro Nazionale Desdemona – Studio I, scritto e diretto da Francesca Tricarico e già rappresentato nel Teatro del carcere femminile di Rebibbia il 20 maggio. Lo spettacolo vede protagoniste Le Donne del Muro Alto, compagnia di attrici detenute della Casa Circondariale Femminile di Roma Rebibbia. Per la prima volta nella storia dell’istituto, le attrici Clizia F., Dorota B., Irina M., Maria F. e Lucia D. escono dal carcere per prendere parte a un incontro artistico e formativo, insieme a Luana Basilico e Bruna Arceri, condividendo il percorso con le artiste di “Fabbrica” – Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma: il soprano Jessica Ricci e la pianista Elettra Aurora Pomponio. Le scene sono di Sofia Sciamanna, le luci di Zofia Pinkiewicz, Marina Sciarelli cura invece i costumi realizzati dal Teatro dell’Opera di Roma. Musiche originali di Gerardo Casiello.Lo spettacolo nasce dall’incontro fra una rilettura dell’Otello di Shakespeare, la partitura musicale dell’Otello di Verdi e la vicenda storica della nave Lady Juliana, che nel XVIII secolo trasportò circa 250 donne deportate dall’Inghilterra verso le colonie australiane. Tre immaginari — teatro, opera e storia — si sovrappongono per raccontare donne sospese tra condanna, sopravvivenza e rimozione.
Le Donne del Muro Alto è un progetto teatrale nato nel 2013 da un’idea di Francesca Tricarico e promosso da Per Ananke ETS, attiva nel teatro sociale dal 2007. Attraverso il teatro realizza percorsi di inclusione sociale e lavorativa con donne detenute, ex detenute e persone ammesse alle misure alternative, insieme a studenti e università. Il progetto ha avviato negli anni collaborazioni con diverse istituzioni come Regione Lazio, Comune di Roma, Biblioteche di Roma e Fondazione Cinema per Roma. La compagnia porta il teatro oltre le mura carcerarie per favorire il reinserimento lavorativo e sociale, offrendo formazione e opportunità lavorative concrete.
Il programma potrebbe subire variazioni
Informazioni
Giovedì ore 18.30
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