
Non c’è primavera romana senza le azalee in fiore che ogni anno, tra aprile e maggio, decorano con un’esplosione di colori la settecentesca scalinata di Trinità de’ Monti, esaltando la teatralità di una delle scenografie urbane più amate al mondo.
La tradizione dell’infiorata capitolina nasce all’inizio degli anni Trenta: la mostra era inizialmente allestita presso il parco di Villa Aldobrandini ma nel 1952 si trasferì definitivamente in Piazza di Spagna. Quest’anno il tripudio floreale è affidato a oltre 200 piante, bianche (la “Bianca di Spagna”) e color lilla (varietà fenicia). Durante la restante parte dell’anno le piante sono ospitate nel Semenzaio di San Sisto, il meraviglioso vivaio e orto botanico alle pendici del Celio dove da sempre i giardinieri comunali si prendono cura delle essenze appartenenti alla varietà Rododendrum indicum, un’azalea introvabile in commercio e particolarmente adattata al clima romano.
La durata della mostra (circa un mese) dipende generalmente dalle condizioni metereologiche: un repentino aumento di temperatura o un susseguirsi di giornate piovose accorcia il tempo di fioritura, accelerando il rientro delle piante nell’antico semenzaio. Per il 2026, l’allestimento delle azalee si estende anche a via dei Condotti, rendendo ancora più suggestivo questo angolo del centro storico.
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