
Realizzata nell’ambito di un progetto internazionale, di cui l’École française de Rome è partner, l’esposizione - già esposta nel 2025 al Museo Archeologico di Spalato - illustra il ruolo delle isole come poli centrali nello sviluppo culturale e storico dell’Adriatico.
A cura di Nikolina Uroda (MHAS), Morana Cauševic–Bully (Université de Franche-Comté) et Sébastien Bully (CNRS, UMR 6298 ArTeHiS), la mostra nasce dal programma di ricerca internazionale MONACORALE che riguarda la storia e l’archeologia dei monasteri e dei siti ecclesiastici dell’Istria e della Dalmazia tra il IV e il XII secolo. Il programma è condotto dal 2021 da un gruppo di ricercatori francesi, croati e italiani attraverso un approccio multidisciplinare che incrocia le fonti dell’archeologia, della storia, della storia dell’arte, della letteratura, dell’epigrafia e dell’archeologia del paesaggio. Finanziato dall’Agence Nationale de la Recherche, il programma è portato avanti da istituzioni francesi (École française de Rome, CNRS e università) in collaborazione con istituzioni croate come università e musei.
La costa e le isole croate infatti conservano un patrimonio di archeologia cristiana di eccezionale valore risalente alla Tarda Antichità e al Medioevo; la ricchezza di questi siti si armonizza con paesaggi marini di grande bellezza, con chiese e monasteri incastonati in fondo alle baie, situati su isolotti o che svettano sulle cime delle montagne.
In questa zona dell’Adriatico il cristianesimo si radicò fin dai primi tempi, come testimoniano numerosi resti e reperti, quali reliquiari o oggetti portati in dono da lontani pellegrinaggi. Come testimoniato inoltre da San Girolamo, le isole dalmate ospitarono un gran numero di santi, monaci o eremiti, già a partire dal IV secolo, svolgendo così un ruolo fondamentale nella storia del monachesimo primitivo in Occidente, così come in quella di queste “isole sante”.
Alcuni secoli più tardi, a partire dal IX secolo, ma soprattutto nell’XI secolo, proprio le isole e la costa croata accolsero fondazioni benedettine, emanazioni delle grandi abbazie italiane e veri e propri centri di diffusione delle riforme della Chiesa e dell’autorità pontificia. Nel corso della loro esistenza, questi monasteri furono centri di cultura e di sapere, svolgendo un ruolo importante nella diffusione delle idee e delle espressioni artistiche.
La mostra tematica si propone quindi di riscoprire e di far conoscere meglio questo aspetto ricco e interessante della storia religiosa, artistica e sociale della Croazia insulare tardoantica e medievale.
Foto: locandina uffficiale della mostra
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