
Promossa da Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo, curata da Guido Bellachioma e con un allestimento disegnato dal collettivo THREES (ideatore del festival internazionale di musica Terraforma), la mostra a Palazzo Esposizioni racconta la Roma degli anni Settanta, quando la città divenne un eccezionale crocevia di artisti, idee, linguaggi e suoni rivoluzionari che hanno contagiato l’Italia e dialogato con il resto del mondo.
Gli anni Settanta sono stati un decennio vitale e complesso che ha visto la musica travalicare i propri canoni estetici per fondersi con la letteratura, la controcultura, la pittura, il cinema e il teatro, agendo come potente catalizzatore di identità collettive, in un’epoca segnata dall’espansione dell’industria discografica e dall’avvento pionieristico delle radio libere. In tale contesto, l’espressione musicale diventa il terreno fertile per l’incontro tra arte e politica e il motore di trasformazioni culturali e sociali. Roma è al centro di questa metamorfosi, affiancata da realtà di pari rilievo quali Milano, Napoli e Bologna e da centri minori, ma non marginali, come Viterbo, Nettuno o Zerbo, in provincia di Pavia.
La mostra presenta al pubblico materiali e documenti sui maggiori protagonisti dell’epoca, da Francesco De Gregori, ad Antonello Venditti, Rino Gaetano, Renato Zero, Lucio Battisti, Franco Battiato, Mia Martini, David Bowie, Patti Smith, Miles Davis, i Genesis, i Pink Floyd e i Rolling Stones. Circa settecento fotografie in gran parte inedite narrano la creatività degli artisti in studio e durante le performance, come anche l’estetica spontanea delle piazze, affiancandosi a manifesti, biglietti di concerti, riviste musicali, fanzine, volantini, libri, copertine di vinili, strumenti musicali. Una colonna sonora aggiornata ogni due settimane accompagna i visitatori lungo il percorso: trecento brani scelti che spaziano dal rock-blues alla canzone d’autore.
In copertina: Tank Trip, Festival di Villa Pamphilj, Roma, 25-27 maggio 1972 © Giovanni Coccia
Informazioni
Dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle 20.00
L'ingresso è consentito fino a un'ora prima della chiusura
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