Il 7 e 8 marzo torna FICUS AL MASSIMO al Garum – Museo della Cucina nel cuore dell’area archeologica del Circo Massimo, ad ingresso gratuitoTre sale, due piani, decine di brand indipendenti selezionati: per due giorni il museo si trasforma in uno spazio attraversato da creatività, ricerca e pubblico proveniente da tutto il mondo. Non un semplice market, ma un’esperienza immersiva costruita dentro un contesto storico unico al mondo, dove la creatività contemporanea dialoga con la storia millenaria di Roma.Tra passato e presente, tra artigianato e ricerca estetica, FICUS AL MASSIMO propone un modello di mercato culturale in cui l’esperienza supera l’acquisto e la scoperta diventa parte integrante del luogo.UN’EDIZIONE CHE VALORIZZA LA CREATIVITÀ FEMMINILEIn occasione della Festa della Donna, l’edizione di marzo riflette un dato ormai evidente nel panorama creativo indipendente italiano: una presenza femminile sempre più forte e strutturata.Una parte significativa dei progetti presenti nasce infatti da imprenditrici, artigiane, designer e illustratrici che hanno scelto la creatività come forma concreta di impresa, unendo manualità, sostenibilità e visione personale.Non una celebrazione simbolica, ma una realtà imprenditoriale che trova spazio e visibilità.COSA TROVAREModa sostenibilePezzi unici handmadeIllustrazioni e posterGioielli artigianaliHome decorVintage ricercatoLibri e vinili da collezione
Girando nel Museo si possono anche ammirare attrezzi da cucina dal ‘500 ai giorni nostri. Si tratta delle più svariate e curiose strumentazioni usate nel corso dei secoli per l’arte della panificazione, la pasticceria e la gelateria.Ad oggetti di uso quotidiano, come gli stampi barocchi per torte e biscotti, si alternano pezzi di design come le bellissime cucine a gas degli anni ’50. Salendo al piano superiore si possono ammirare estratti di testi antichi e articoli di riviste d’epoca dedicati all’arte culinaria e incastonati in eleganti vetrine, ricettari cinquecenteschi come quello del cuoco “segreto” di Papa Pio V e la prima ricetta del supplì del 1832.
Il programma potrebbe subire variazioni
Informazioni
Sabato 7 e domenica 8 marzo 2026dalle ore 10.30 alle 20.00
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