
Lo spettacolo di danza al Teatro Lido di Ostia, con la coreografia di Orly Portal, intreccia, armonizzadoli, musica araba e linguaggi contemporanei per dare forma alla potenza del corpo femminile.
L’opera è un rituale danzato che ha le sue radici nel mito e che ha attraversato secoli di poesia, in cui il movimento sospende tempo e spazio, intrecciando memorie, ere e latitudini, trovando nel Tarab — concetto arabo che indica lo stato di estasi, rapimento emotivo o profonda emozione indotto dall'ascolto di musica — la sua forza generativa in cui il movimento sospende tempo e spazio, intrecciando memorie, ere passate e latitudini.
Nella sua nuova versione, l’opera, originariamente concepita per quattro danzatrici, viene rielaborata per un ensemble di dodici interpreti, espandendo la scrittura coreografica in una dimensione corale e amplificandone l’impatto espressivo; le dodici danzatrici, provenienti da contesti geografici e culturali differenti, danno infatti forma a un corpo collettivo in cui esperienze e sensibilità diverse si traducono in qualità del movimento, nella musicalità e nella presenza scenica. Il tutto per dare vita a un rito danzato di estasi e rinascita, dove amore e dolore si trasformano in energia vitale.
Il progetto nasce all’interno della Orly Portal Method School | Europe, come esito di un percorso avanzato di ricerca, formazione e trasmissione coreografica.
Di Farid El-Atrache; coreografia Orly Portal; interpreti: Evelina Lo Pilato, Emeline Descharles, Joana Torello, Keren Shauli, Hodaya Ofri, Noa Ovadia, Ariel Hayun, Neta Tsur, Violet Scrap, Roni Schneider, Naama Toren, Archontia Makri; musica: Farid El-Atrache; produzione: Nensi Bego.
Foto: locandina ufficiale dello spettacolo
Informazioni
Sabato 11 aprile 2026 ore 19.00
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