
Daniel Harding prosegue con l’esecuzione integrale delle Sinfonie di Gustav Mahler in ordine cronologico all’Auditorium Parco della Musica, nell’ambito della Stagione di musica Sinfonica dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Questa volta il maestro ci trasporta nella luminosa Sinfonia n. 4, una partitura che racchiude una riflessione sui temi della morte e dell’infanzia, nella quale non mancano tratti ironici, e che si chiude con il famoso lied, “La vita celestiale”, affidato qui alla voce angelica di Christiane Karg; ad aprire la serata, il Concerto per violino n. 7 del compositore americano Alexey Shor (classe 1970), interpretato da Gil Shaham, solista dal suono raffinato e comunicativo.
Composta fra il 1899 ed il 1901, la Sinfonia n. 4 in sol maggiore è quella che completa il gruppo delle tre cosiddette Wunderhornsymphonie (Sinfonie del Corno Magico), ossia sinfonie formate da movimenti strumentali e vocali nei quali i testi sono per la maggior parte ispirati alla raccolta di poesie popolari tedesche di Arnime Brentano Des Knaben Wunderhorn (Il corno magico del fanciullo), al cui centro vi è un mondo mitico e fiabesco, infantile e bucolico, una sorta di paradiso terrestre perduto. Nel lied Das himmlische Leben (La vita celestiale), infatti viene descritta con occhi infantili come un luogo paradisiaco. Un'opera grandiosa quindi, che presenta nell’insieme un intreccio di ricchi suoni orchestrali e melodie complesse.
Altro momento importante della serata è il debutto italiano del Concerto per violino n. 7 di Alexey Shor, concerto celebre per la sua profondità emotiva e la sua grazia lirica, eseguito da un eccellente maestro violinista.
Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
direttore Daniel Harding
violino Gil Shaham
soprano Christiane Karg
Shor Concerto per violino n. 7
Mahler Sinfonia n. 4 “La vita celestiale”
Foto: sito ufficiale dell'Auditorium Parco della Musica
Informazioni
Rappresentazione: il 07/05/2026 alle 20:00:00
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