
Le tre serate all’Auditorium Parco della Musica, nell’ambito della Stagione di musica Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, con Daniel Harding alla guida della sua Orchestra e con l’interpretazione del pluripremiato pianista russo Daniil Trifonov, presentano due capolavori assoluti della musica classica: nella prima parte della serata, l’imponente e brillante Concerto n. 2 di Brahms nel quale l’autore esplora le molteplici possibilità del pianoforte in un’opera di dimensioni monumentali. Nella seconda invece, viene eseguita la Sinfonia n. 7 di Dvořák, famoso per le sue composizioni ispirate ai colori, alle atmosfere e ai ritmi della musica popolare ceca e, soprattutto, grande ammiratore e amico di Brahms.
Il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 Op. 83 in Si bemolle maggiore, composto da Johannes Brahms nel 1881, per la sua difficoltà tecnica è considerato uno dei più complessi di tutto il repertorio concertistico. Articolato in quattro tempi in luogo dei tre tradizionali, il Concerto appare anche per questo più vicino per la sua grandiosità a una sinfonia che al modello del concerto di stampo classico-romantico.
La Sinfonia n. 7 in Re minore, Op. 70, B. 141, composta da Antonín Dvořák nel 1885 ed eseguita per la prima volta a Londra è considerata la composizione più affine al Romanticismo scritta dal del compositore boemo e quella considerata da molti più bella, poiché possiede una tensione formale e un’intensità superiore rispetto alla sua più celebre sinfonia più affine, cioè la Nona.
Accademia Nazionale di Santa Cecilia - Stagione di musica Sinfonica - Auditorium Parco della Musica - Roma
Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
direttore Daniel Harding
pianoforte Daniil Trifonov
Brahms: Concerto per pianoforte n. 2
Dvořák: Sinfonia n. 7
Foto: turismoroma
Informazioni
Rappresentazione: il 12/03/2026 alle 20:00:00
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