Giovan Battista Piranesi nel 1748 eseguì i primi rilievi del sepolcro, misurando le sue dimensioni e disegnandolo.Non avendo trovato alcun elementoatto a identificarne l'appartenenza , definì il mausoleo come “sepolcro ignoto”. Dettagli della pianta e della sezione (con relativa descrizione) sono disponibili per studio e consultazione al link dell'Istituto Centrale per la Grafica sottoriportato.Il paesaggista Carlo Labruzzi, nel 1789, realizzò un acquerello in seppia che mostra l'esterno del Mausoleo con la caratteristica forma a tumulo e l'accesso alla camera sepolcrale e un altro che raffigura l'interno del mausoleo all'epoca utilizzato dai pastori per il ricovero delle greggi.
Luigi Canina, nella “Pianta dei Sepolcriesistenti sulla via Appia tra le Vigne di Capo di Bove” elaborata nel 1853, lo definisce “Sepolcro Maggiore”.All'inizio del 1900 la famiglia cui appartiene il terreno sul quale sorge cominciò i primi lavori di manutenzione e restauro rimuovendo i detriti che per un'altezza di circa 3 metri occupavano l'intero mausoleo.
Negli 1930 e 1931 sotto la Direzione dell'allora Soprintendente Prof. Antonio Munoz fu eseguito un primointervento sulla copertura per eliminare le infiltrazioni meteoriche.
Il monumento, sotto la supervisione del Ministero ai Beni Culturali, Soprintendenza di Roma, è stato oggetto di un importante intervento di restauro conservativo nel 1988/1989 a cura e spese della proprietà e di successivi interventi di manutenzione straordinaria.
Nel 1989 è stato posto il vincolo da parte del Ministero per i Beni Culturali.
Nel 1990 viene aperto al pubblico per la prima volta in occasione della mostra documentaria sull'Appia Antica“Vestigia reginae viarum” promossa e organizzata dall'Associazione studi e ricerche “il Bucranio” . Fino al 2016 il Sepolcro era visitabile: venivano organizzate visite guidate e promossi eventi culturali.
Il nome del sepolcro, che non sappiamo a quale famiglia appartenesse, deriva dalla particolarità di essere orientato astronomicamente verso l’equinozio:la luce del sole filtra attraverso la finestra 'a bocca di lupo' situata di fronte all'ingresso e illumina il centro esatto del pavimento in occasione dell'equinozio di primavera e di autunno.
Informazioni
Il Mausoleo si trova in una proprietà privata ed è visitabile previa prenotazione con guide autorizzate e associazioniCalendario delle aperture e prenotazioni sul sito www.sepolcrodegliequinozi.it/prenota
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