
Un viaggio lungo sei decenni fra temi, media e linguaggi che hanno creato una cultura della natura fondata su conoscenza, rispetto e responsabilità. La mostra a ingresso gratuito allestita nel corner e nel cortile esterno del MAXXI celebra i primi 60 anni del WWF Italia, raccontando come l’associazione abbia trasformato l’ecologia da interesse di pochi a patrimonio collettivo, sviluppando un nuovo linguaggio capace di coinvolgere cittadini, istituzioni, imprese e mondo della cultura.
Questa rivoluzione culturale nasce da un gesto individuale – dell’architetto, giornalista, autore, disegnatore e un tempo cacciatore Fulco Pratesi, che nel 1963 viene “folgorato” dall’incontro con un’orsa e i suoi cuccioli nelle foreste dell’Anatolia, in Turchia. Quando torna in Italia, vende i fucili, acquista una macchina fotografica e, con un gruppo di amici appassionati di natura, fonda il WWF Italia. Da quel radicale cambio di prospettiva nascono le prime Oasi, fondate sul fundraising privato quando in Italia ancora non c’era un Ministero dell’Ambiente e non esistevano parchi nazionali.
Partendo dai suoi taccuini originali di Pratesi, la mostra ripercorre l’avventura del WWF Italia attraverso un racconto per immagini e parole: dal Panda Club del 1971, che avvicina più generazioni di bambini alla natura, alle copertine storiche della rivista Panda, dai “concerti” di sirene, fischietti e megafoni contro la caccia alle azioni per il mare e i boschi puliti, con l’aiuto di grandi testimonial pop come Piero Angela, Raffaella Carrà, i Pooh, Sting, solo per fare alcuni esempi. Un percorso in cui rigore scientifico e cultura popolare si sono incontrati senza mai confondersi l’uno nell’altro ma rafforzandosi reciprocamente.
Informazioni
Dal 09/10/2026 al 08/11/2026, tutti i giorni
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