
Il 29 maggio, nell'ambito della stagione 2025-2026 del Teatro dell'Opera di Roma, il Teatro Nazionale ospita il suggestivo spettacolo dedicato a Giuseppe Verdi, accompagnato dalle sue più celebri opere, dalla Traviata all’Aida, dal Nabucco al Falstaff, raccontate con i pensieri e le parole autentiche di uno dei più grandi compositori italiani.
Tra prosa, musica e canto, Verdi legge Verdi porta sul palco la vita di una delle figure più emblematica della storia della musica attraverso una narrazione teatrale coinvolgente, che ne svela tutta la complessità umana.
In scena, con un accurato lavoro di make up scenico, Massimiliano Finazzer Flory, accompagnato da Asako Watanabe al piano e dalla soprano Elisa Maffi, dà vita a Giuseppe Verdi, un artista riservato e generoso distante dagli onori, ripercorrendo le tappe più significative della vita privata e artistica del compositore, un grande musicista dal carattere inquieto e visionario e un uomo dal forte senso etico e dalla profonda sensibilità civile.
La narrazione attraversa i momenti della sua esistenza: la famiglia d’origine, i primi incontri con la musica, gli anni della formazione, il Conservatorio, le relazioni con Wagner e librettisti come Arrigo Boito e la sua visione artistica. Un ritratto autentico e dinamico di Verdi, che svela anche i “dietro le quinte”, le tensioni creative, le polemiche, le “verità” di opere come Otello, Macbeth e Falstaff, il legame con la natura e i suoi romanzi preferiti, fino alle disposizioni affidate alle sue ultime volontà.
Foto: Teatro dell'Opera di Roma, ph Yasuko Kageyama-Teatro dell'Opera di Roma 2018
Informazioni
Venerdì ore 21.00
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