
A vent’anni dal debutto, Raffaella Giordano rimette in vita per la stagione 2026 di ORBITA | Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza una sua creazione intima e radicale, affidando alla giovane coreografa e autrice Stefania Tansini il suo assolo liberamente ispirato al Cantico dei Cantici, uno dei testi poetici più intensi della Bibbia, che celebra l’amore con immagini potenti e visionarie.
Allieva e interprete di Carolyn Carlson e Pina Bausch, Raffaella Giordano è da oltre trent’anni una delle protagoniste della danza europea. Oltre ad aver ricevuto numerosi riconoscimenti, ha collaborato negli anni a importanti progetti teatrali, operistici e cinematografici. Dal 1994 dirige l’Associazione Sosta Palmizi, realtà di riferimento e di sostegno per la danza contemporanea italiana. Danzatrice e autrice, Stefania Tansini è fra le coreografe più stimate della danza contemporanea italiana degli ultimi anni. Sviluppa la sua ricerca coreografica a partire da un’indagine materiale e sensoriale sul corpo quale luogo di trasfigurazione e tensione, tra forma e disfacimento, tra controllo e abbandono, in dialogo costante tra pieno e vuoto. Attualmente collabora con Cindy Van Acker, Motus, Silvia Rampelli e Raffaella Giordano.
Lo spettacolo portato in scena sul palco dello Spazio Rossellini è un’indagine sulla resistenza e la fragilità del corpo, sulla persistenza del desiderio e dell’amore: non segue una narrazione lineare, ma è costruito attraverso movimenti essenziali e una presenza scenica fortemente evocativa, che esplorano la relazione tra corpo, spazio e memoria. Nel difficile passaggio di testimone da un corpo all’altro, Stefania Tansini affronta con grazia questo lavoro di trasmissione, che diviene un dono reciproco e ci lascia scoprire un territorio di confine in cui appare la vitalità di un nuovo racconto.
In copertina: Tu non mi perderai mai, foto Andrea Macchia
Informazioni
Martedì 24 febbraio 2026 alle ore 20.30
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