Prospettive sull'arte italiana dal secondo Novecento a oggia cura di Andrea Bellini e Francesco Stocchi
Tragicomica offre una prospettiva inedita sulla produzione culturale italiana dal secondo dopoguerra ai giorni nostri. Ispirandosi alla "caparbia intenzione anti-tragica" teorizzata da Giorgio Agamben, la mostra indaga l’ironia come sensibilità nazionale capace di unire alto e basso, sacro e quotidiano, sulla scia della tradizione dantesca. Con oltre 300 opere di 130 artisti, il percorso espositivo scardina i canoni tradizionali per proporre un racconto stratificato che spazia dall'arte visiva al cinema e alla letteratura. In mostra, capolavori iconici di maestri come Fontana e Manzoni dialogano con le ricerche contemporanee di artisti come Cattelan e Bonvicini.
Informazioni
dalle 11.00 alle 19.00la biglietteria è aperta fino a un’ora prima della chiusura del Museolunedì chiuso
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