
Si intitola Storie d’Acqua il nuovo circolo di lettura che presenta l’acqua come elemento narrativo, simbolico e politico al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Frutto della collaborazione fra il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e il Talento di Roma APS, questo nuovo progetto di partecipazione culturale mette al centro il dialogo tra patrimonio storico e pratiche contemporanee, promuovendo incontri che si propongono di rafforzare il senso di comunità, con strumenti efficaci come la lettura, l’ascolto e l’immaginazione condivisa.
Il progetto ha infatti come tema principale l’acqua inteso come un filo conduttore in grado di attraversare epoche e linguaggi, mettendo in relazione testi anche molto distanti tra loro, ma accomunati da elementi universali come il viaggio, il confine, il passaggio, lo scontro. L’acqua diventa così presenza costante e mutevole, elemento vitale e al tempo stesso spazio di trasformazione, rifugio e oblio, origine e approdo. Non a caso a Villa Giulia l’acqua è di casa. Ancora oggi infatti il Ninfeo, complesso architettonico opera di Bartolomeo Ammannati, è il cuore pulsante della Villa con le sue ricche decorazioni architettoniche e le grandiose fontane. Da qui sgorga l’acqua purissima dell'acquedotto Vergine che rende il Ninfeo un luogo simbolico di continuità tra passato e presente.
I primi tre incontri del circolo di lettura rientrano nella Festa della lettura, la manifestazione letteraria diffusa organizzata da Il Talento di Roma APS con il sostegno del Municipio II di Roma Capitale. Il tema dell’edizione 2026 è “Parole oltre ogni confine”, un invito a riflettere sulla possibilità di dialogo e confronto attraverso la letteratura.
Foto: locandina ufficiale della manifestazione
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