
Stéphane Denève dirige l’Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia e la violinista statunitense Hilary Hahn per un concerto che prevede tre capolavori della musica classica: la Suite Ma mère l’Oye di Maurice Ravel, il Concerto n.1 di Sergej Sergeevič Prokof’ev e la Sinfonia n.4 di Pëtr Il’ič Čajkovskij.
Originalmente composta di cinque pezzi per pianoforte a quattro mani nel 1910 e successivamente ampliata e trascritta per orchestra, la Suite di Maurice Ravel si ispira a illustrazioni tratte da un libro di fiabe per l'infanzia (di qui il sottotitolo Cinq pièces enfantines). Caratterizzata da una scrittura orchestrale molto raffinata, la Suite è piuttosto semplice dal punto di vista tecnico, ma possiede lo stesso rigore formale delle opere più complesse. L'infanzia evocata da Ravel in Ma mère l'Oye è quella serena, fantastica, fiabesca ma, nello stesso tempo anche quella delle paure e angosce puerili, spaventata dalle minacce del mondo esterno.
Il Concerto n.1 di Sergej Prokof’ev in re maggiore è il primo di due concerti per violino del grande compositore russo; scritto fra il 1916 e il 1917, fu rappresentato per la prima volta solo parecchi anni dopo la composizione, nel 1923. La sua particolarità risiede nel fatto che l'articolazione dei movimenti è opposta rispetto a quella tradizionale, poichè il concerto inizia e finisce con i tempi lenti, mentre al centro vi è un breve movimento veloce. Si tratta di un concerto elegante, dalle connotazioni melodiche ampie e un lirismo intimo. La Sinfonia n.4 di Pëtr Il’ič Čajkovskij fu composta tra il 1877 ed il 1878 e si divide in quattro movimenti; come il compositore russo ha spiegato nelle sue lettere, l’opera ha come tema centrale la misteriosa natura del fato che spesso ostacola la felicità dell’uomo.
Stéphane Denève, riconosciuto a livello internazionale per l’eccezionale qualità dei sui concerti, è direttore della Royal Scottish National Orchestra e Hilary Hahn, universalmente ritenuta una grande virtousa del violino, ha vinto tre Premi Grammy e numerosi altri.
Foto: sito ufficiale Accademia Accademia Nazionale di Santa Cecilia
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