Venerdì 27 febbraio, presso la Sala Medaglioni, nell’ambito dell’Euterpe Piano Festival IV edizione, si terrà un seminario sulla pianista Lya De Barberiis (1919-2013). Esecutrice di un immenso repertorio e dedicataria di musiche scritte per lei da illustri compositori (tra i quali Casella e Petrassi), ha suonato in tutto il mondo con i più grandi musicisti e direttori d’orchestra. Allieva lei stessa di Casella, ha formato intere generazioni presso il Conservatorio Santa Cecilia. La ricostruzione della sua figura di concertista e di didatta è l’intento di questo incontro, a cura dei docenti Claudio Curti Gialdino, che è stato suo allievo, e di Carla Di Lena, che si dedica alla storia dell’interpretazione e della didattica pianistica, con la partecipazione del pianista Marco Scolastra, anch’egli allievo di Lya De Barberiis negli anni del perfezionamento.
Un importante supporto documentale è offerto da Francesca Candeli e Luca Ciafoni, rispettivamente funzionaria e direttore della Biblioteca del Conservatorio Santa Cecilia. Oltre alle testimonianze che i pianisti formatisi alla sua scuola presenti in sala saranno invitati a condividere, sono previste esecuzioni di Claudio Curti Gialdino e di Marco Scolastra. Entrambi proporranno brani composti da Casella e Petrassi con dedica a Lya de Barberiis, e brani del suo repertorio più significativo. La generosità dei suoi insegnamenti sarà testimonianza da alcuni fra i molti allievi della sua lunga carriera e da pianisti che hanno suonato con lei, come Christopher Axworthy, Francesco Buccarella, Antonella Lunghi, Stefano Micheletti, Massimiliano Negri, Renata Parenti.
L’appuntamento fa parte della serie Ritratti di pianisti e didatti italiani del ‘900, già intrapresa l’anno scorso con due seminari dedicati rispettivamente a Carlo Zecchi e Eugenio Bagnoli. Nella presente stagione è previsto un successivo appuntamento il 13 aprile dedicato a Rodolfo Caporali.
Informazioni
Venerdì 27 febbraio alle ore 17.45
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