
Uno dei capolavori assoluti di Shakespeare, Riccardo III, è in scena al Teatro Argentina: un progetto, quest’ultimo, fortemente voluto dall’attrice Maria Paiato, che prende forma grazie all’intesa con il regista Andrea Chiodi. Questa corrispondenza sul testo vede la Paiato nei panni di Re Riccardo l’usurpatore, l’uomo di potere crudele, malvagio e machiavellico - più volte protagonista del teatro elisabettiano – in un’interpretazione del ruolo maschile principale, da parte dell’attrice veneta, che punta a restituire l’opera del bardo il più fedele possibile all’originale.
La tragedia, dal titolo originale The Life and Death of King Richard III, è l'ultima di quattro opere teatrali nella tetralogia minore di William Shakespeare sulla storia inglese: conclude infatti un racconto drammatico cominciato con Enrico VI, parte prima e continuato con Enrico VI, parte seconda e Enrico VI, parte terza. L'intera tetralogia fu composta verso l'inizio della carriera del Bardo, tra il 1591 e il 1592, drammatizzando gli eventi storici avvenuti circa un secolo prima quando, al termine della Guerra delle due rose, il potere dei Plantageneti in Inghilterra fu sostituito dalla dinastia Tudor. Tali eventi, culminanti con la sconfitta di Riccardo nella battaglia di Bosworth Field nel 1485, erano ben noti a tutti gli inglesi del tempo di Shakespeare, e il pubblico si identificava con le fazioni politiche rappresentate in scena. Al centro dell’opera è la figura re il quale, in un fisico deforme, racchiude un’indomabile forza negativa, e la sua fedeltà al proprio destino suscita, nonostante la crudeltà del personaggio, un fascino incontestabile.
Produzione Centro Teatrale Bresciano, Teatro Nazionale di Genova, Teatro Biondo di Palermo, Teatro di Roma – Teatro Nazionale
Con Maria Paiato, Riccardo Bocci, Tommaso Cardarelli, Francesca Ciocchetti, Ludovica D’Auria, Giovanna Di Rauso, Giovanni Franzoni, Igor Horvat, Emiliano Masala, Cristiano Moioli, Lorenzo Vio, Carlotta Viscovo. Riduzione e adattamento Angela Dematté.
Foto: Laila Pozzo
Informazioni
Condividi












































