Dal 9 maggio al 10 giugno 2026 torna a Roma “I AM / IO SONO”, il progetto culturale dedicato all’identità femminile e ai temi della consapevolezza e dell’autodeterminazione. Giunto alla sua quarta edizione, l’evento è organizzato e promosso da Roma Fotografia e Municipio Roma I Centro, in collaborazione con il Museo Nazionale Romano e con la media partnership della rivista IL FOTOGRAFO.
Il progetto si sviluppa attraverso un doppio percorso che intreccia fotografia e momenti di confronto, mettendo al centro il racconto dell’esperienza femminile contemporanea. Da un lato la mostra fotografica, ospitata nelle sale di Palazzo Massimo dal 9 maggio al 10 giugno, in cui si ripete la tradizione del dialogo tra arte antica e fotografia contemporanea, dall’altro un calendario di incontri e percorsi esperienziali e motivazionali, in programma il 9 e 10 maggio.
L’esposizione presenta le opere vincitrici e finaliste della quinta edizione della call internazionale “Premio Fotografia al Femminile”, conclusasi il 20 aprile. Fotografe professioniste, fotoamatrici e cittadine provenienti da diversi Paesi sono state invitate a raccontare, attraverso le immagini, la propria identità: chi sono oggi, da dove vengono e quali mondi stanno contribuendo a costruire. Ne emerge una narrazione plurale, che restituisce uno sguardo autentico e contemporaneo, libero da stereotipi.
Parallelamente, le giornate del 9 e 10 maggio saranno dedicate a percorsi esperienziali e motivazionali, con incontri di approfondimento pensati come spazi di condivisione e crescita. Gli appuntamenti affronteranno temi legati alla consapevolezza, alle relazioni e al ruolo delle donne nella società, con il contributo di relatrici ed esperte, attualmente in fase di definizione.
Ideato dall’Associazione Roma Fotografia, “I AM / IO SONO” si distingue per un approccio multidisciplinare che intreccia fotografia, neuroscienze, scrittura, tecnologia e visite guidate, configurandosi come un progetto culturale attivo anche sul piano sociale, con l’obiettivo di promuovere modelli positivi, inclusivi e consapevoli e contribuire alla prevenzione di relazioni tossiche.Nel corso degli anni, l’iniziativa si è affermata come uno spazio di dialogo tra arte e società, capace di offrire strumenti di lettura del presente e di valorizzare nuove narrazioni dell’identità femminile.
Informazioni
Dal martedì alla domenica (lunedì giorno di chiusura settimanale)ore 9.00 – 19.00. Ultimo ingresso alle 18.00
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