
Il giovane direttore ceco Petr Popelka, per il suo debutto a Santa Cecilia, dirige l’orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, nell’ambito della Stagione di musica Sinfonica di quest’ultima, all’Auditorium Parco della Musica, trasportandoci attraverso stili e continenti lontani.
Si incomincia con l’omaggio di Bohuslav Martinů (1890-1959) a un aereo da caccia, il Thunderbolt P-47, composizione che trasmette pura energia ritmica. Il brano fu infatti dedicato ai grandi aerei da caccia che contribuirono alla vittoria nella Seconda Guerra Mondiale nel 1945. Si prosegue con il Concerto in Fa di George Gershwin (1898-1937) del 1925, un misto rivoluzionario di eleganza sinfonica e ritmo jazz, affidato al tocco raffinato della grande pianista Hélène Grimaud.
La serata prosegue con il dramma infernale di Francesca da Rimini di Pëtr Il'ič Čajkovskij (1840-1893), fantasia sinfonica in Mi minore composta nel 1876 e ispirata al Canto V dell'Inferno di Dante Alighieri. Il brano descrive la bufera infernale, il racconto appassionante di Francesca e la condanna eterna, alternando momenti drammatici a intensi passaggi lirici. Chiude la serata la magia delle musiche della suite del 1919 per il balletto (1910) L’uccello di fuoco di Igor Stravinskij (1882-1971), una fiaba russa dipinta con i colori più accesi, che all’epoca fu uno spettacolo totalmente innovativo e rivoluzionario, con soggetto, ambientazione e musica di derivazione russa e slava.
Accademia Nazionale di Santa Cecilia - Stagione di musica Sinfonica - Auditorium Parco della Musica – Roma.
Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
direttore: Petr Popelka
pianoforte: Hélène Grimaud
Martinů Thunderbolt P-47
Gershwin Concerto in Fa
Čajkovskij Francesca da Rimini Op.32
Stravinskij L’uccello di fuoco suite 1919
Foto: sito ufficiale dell'Auditorium Parco della Musica
Informazioni
Rappresentazione: il 19/02/2026 alle 20:00:00
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