Con Oltre ogni confine Renata Solimini porta il cosmo interiore, alla Galleria Vittoria di Roma, dipinti, opere su carta e sculture attraversano scrittura asemica, colore e immaginario cosmico, a cura di Tiziano M. Todi.La Galleria Vittoria, presenta Oltre ogni confine, mostra personale di Renata Solimini a cura di Tiziano M. Todi, realizzata in collaborazione con la Collana d'arte dell'Archivio Storico Tono Zancanaro di Padova, curata da Manlio Gaddi. Dipinti, opere su carta e sculture costruiscono un percorso nel quale il cosmo diventa insieme spazio fisico, territorio esistenziale e dimensione metafisica.La mostra non propone un'illustrazione scientifica dell'universo. Lo trasforma in una geografia interiore, attraversata da glifi, campiture cromatiche, segnali e figure sospese. Il titolo individua un passaggio tra finito e infinito, visibile e invisibile, realtà e immaginazione. Ogni opera invita lo sguardo a perdere le coordinate consuete e a immaginare altre forme di relazione fra l'individuo e ciò che lo supera.Al centro di questo universo narrativo compare la navetta immaginaria G.R.A.S.P. - Glyph Reading and Astral Signals Processor - dispositivo ideato per interpretare simboli antichi e captare messaggi non fisici. Intorno ad essa si dispongono vestigia aliene, alberi trasformati in assi tra terra e cosmo, opere dedicate al Día de los Muertos e figure tratte dal Sogno di una notte di mezza estate. Titania, Oberon, Puck e Bottom entrano così in relazione con Urano, le cui lune portano i nomi dei personaggi shakespeariani, creando un ponte fra mito, letteratura e astronomia.Il progetto prosegue e amplia la ricerca presentata nel volume Dal segno al di-Segno del 2025. La scrittura asemica, nata anche dall'incontro dell'artista con la calligrafia e la pittura tradizionale cinese, cambia scala, il punto diventa pianeta, il tratto traiettoria, la superficie una mappa attraversabile.Il colore è il protagonista di questa espansione. Rosso, blu, giallo, viola e arancio non descrivono il dato naturale, ma agiscono come energia, luce e ritmo.Con Oltre ogni confine, il visitatore non è chiamato a decifrare un codice univoco, ma ad attraversarlo. Il segno diventa possibilità, il colore orientamento emotivo, il cosmo una forma di libertà.
Informazioni
Inaugurazione mercoledì 23 settembre 2026 alle ore 18.00
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