
L’Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, diretti da Sakari Oramo, presentano il Concerto per due pianoforti di Francis Poulenc e la Sinfonia Coreografica Daphnis et Chloé di Maurice Ravel, con al pianoforte Stefano Bollani e Hyung-ki Joo, all’Auditorium Parco della Musica.
Dedicato alla principessa de Polignac, il Concerto in re minore per due pianoforti (1932) è caratterizzato da un virtuosismo compositivo e da una grande capacità di Francis Poulenc di giocare con un ampio orizzonte di riferimenti stilistici e formali. Presentato al Festival della Società Internazionale di Musica Contemporanea di Venezia nel 1932 - con Francis Poulenc e Jacques Février ai pianoforti - il concerto divenne presto un brano di repertorio.
Il balletto Daphnis et Chloé in un unico atto in tre parti di Maurice Ravel, descritto dall’autore come una sinfonia coreografica, fu scritto, per orchestra e coro, tra il 1909 e il 1912 per i Balletti russi di Sergej Djagilev ed è incentrato sull'amore bucolico che sboccia tra il capraio Dafni e la pecoraia Cloe. Il soggetto, adattato da Michel Fokine, è tratto dal romanzo greco antico di Longo Sofista del II-III secolo d.C. Nel balletto viene mantenuta l'atmosfera pastorale e vivace del romanzo, in contraddizione con il progetto iniziale che prevedeva una impaginazione musicale antichizzante, la quale avrebbe tuttavia contrastato con la coreografia.
Di impianto monumentale e ricca di suggestioni melodiche, l’opera è considerata come uno dei lavori più riusciti e di maggior successo di Ravel.
Foto: sito ufficiale turismoroma
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