
Promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e da Azienda Speciale Palaexpo e curata da Daniela Lancioni, la mostra a Palazzo Esposizioni è dedicata a una delle figure più rappresentative e amate della cultura visiva del Novecento.
L’approccio antologico della mostra restituisce la complessità del lavoro di Mario Schifano e il suo legame mai ideologico con la contemporaneità, permettendo di approfondire la vita e l’opera del grande artista romano. Gli oltre cento capolavori presentati al pubblico (provenienti da collezioni pubbliche e private italiane ed estere, tra cui un nucleo dalla collezione d’arte di Intesa Sanpaolo) testimoniano l’esuberante rigenerazione della sua ricerca pittorica, le sue invenzioni, le sperimentazioni e le continue metamorfosi: dalle opere informali e materiche degli anni Cinquanta ai monocromi, dalle nuove iconografie mediate dal linguaggio fotografico e dai temi della storia dell’arte ai paesaggi TV e all’immagine in movimento, dai lavori frutto della commistione di fotografia e pittura ai quadri più recenti di esplicito impegno sociale.
Il percorso espositivo si snoda nella rotonda e nelle sette grandi sale a piano nobile di Palazzo Esposizioni, dove, dopo la consueta introduzione biografica corredata da fotografie d’autore e documenti, le opere si articolano in ordine cronologico a partire dai lavori degli esordi sino a quelli degli anni Novanta mettendo in evidenza temi, scelte formali, tecniche e premesse mentali. Dove possibile, i lavori sono accostati secondo la consuetudine dell’artista di dipingere per gruppi omogenei, in un dialogo tra unicità del tema e varianti del tutto autonome.
Un ricco calendario di proiezioni, incontri, visite e laboratori accompagna l’esperienza espositiva.
In copertina: Interno di casa romana (dettaglio), 1968, Collezione privata, Foto Giorgio Benni
Informazioni
dalle 10.00 alle 20.00
L'ingresso è consentito fino a un'ora prima della chiusura
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