Testo di Melania Giglio
Con Melania Giglio, Danny Bignotti, Sebastian Gimelli Morosini
Regia di Daniele Salvo
Costumi Daniele Gelsiscene Alessandro Chiti
Un uomo siede al tavolo di un bar, fuma tranquillamente bevendo il suo caffè. Si lascia cullare dai suoi ricordi, accarezzare dalle sue ossessioni e dai suoi fantasmi. C’è uno spirito che in particolare lo tormenta, quello di una donna bionda che gli sussurra parole di miele nelle orecchie e nella mente. È Marilyn. Marilyn che non c’è più, che se ne è andata, che lo ha lasciato solo. L’uomo al tavolo è Joe Di Maggio, il grande campione, la leggenda del baseball americano. A strapparlo dai suoi melanconici pensieri è il famoso fotografo Milton Greene. È venuto a portare delle foto, le più belle che abbiano mai scattato alla grande diva, quelle che più di tutte hanno raccontato la sua anima. Ed è come se dalle sue immagini Marilyn risorgesse. Marilyn e Norma Jeane, due anime sempre in lotta, due donne in un unico corpo. L’anima dolce, profonda e tormentata che deve mandare in scena l’altra, l’oca bionda che piace tanto agli uomini, che piace a tutti. I suoi diari, le poesie segrete che non faceva leggere a nessuno. Le innumerevoli gravidanze perdute, il corpo che non risponde più. E poi pillole. Pillole di ogni genere, che i medici e gli psichiatri le prescrivono in quantità, quelle stesse pillole che poi la uccidono. E che lasciano un deserto nel cuore degli unici due uomini che, seppur in chiave diversa, l’hanno davvero amata e conosciuta. Che l’hanno accettata per quello che era né più né meno.
Produzione Centro Teatrale Artigiano – Marioletta Bideri Per Bis Tremila S.R.L
Il programma potrebbe subire variazioni
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