
L’Istituto Centrale per la Grafica ospita la mostra Maarten van Heemskerck e il Fascino di Roma. Percorsi visivi della Città Eterna, allestita nelle sale di Palazzo Poli. L’esposizione, curata da Tatjana Bartsch, Rita Bernini e Giorgio Marini, con la collaborazione di Julia Cosima Hagge ed Eleonora Magli, è il risultato dell’esito di un intenso progetto di collaborazione scientifica con il Kupferstichkabinett dei Musei Statali di Berlino e con la Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck per la storia dell’arte, realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, nell’ambito delle iniziative dedicate alla promozione internazionale del patrimonio italiano.
L’esposizione, di respiro internazionale, presenta per la prima volta a Roma un insieme straordinario di opere mai esposte in precedenza, offrendo al pubblico un’occasione unica per comprendere la costruzione dell’immaginario della Città Eterna tra XVI secolo e contemporaneità.
Il percorso espositivo ha infatti come nucleo centrale una selezione di circa trenta fogli - restaurati di recente - di Maarten van Heemskerck (1498–1574), provenienti dal Kupferstichkabinett dei Musei Statali di Berlino, presentata per la prima volta in Italia, dove questi straordinari fogli furono realizzati, restituendo l’intensità dello sguardo dell’artista sulla città. Durante il suo soggiorno romano, tra il 1532 e il 1536, l’artista fiammingo disegnò rovine, monumenti antichi, paesaggi urbani e sculture classiche, costruendo un vero e proprio archivio visivo della Città Eterna. La mostra celebra quindi il centro storico di Roma, sito UNESCO, attraverso la testimonianza unica di questo artista poco conosciuto, che colse, con i suoi disegni, con occhio attento e sensibilità moderna le rovine di Roma che si annoverano tra i primi esempi moderni di rappresentazione sistematica della città.
Accanto a essi, più di sessanta opere provenienti dalle collezioni dell’Istituto – disegni, stampe, matrici e fotografie – e una scelta di sculture generosamente concesse dai Musei Capitolini, ricostruiscono gli itinerari visivi percorsi da Van Heemskerck, offrendo al pubblico una lettura ampia e articolata della Roma cinquecentesca.
L’esposizione si avvale del patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania in Italia e del sostegno dell’Ambasciata dei Paesi Bassi in Italia.
Foto: locandina ufficiale della mostra
Informazioni
Da martedì 3 marzo a domenica 7 giugno 2026
Chiusura: Tutti i lunedì
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