La prima serata di venerdì 19 giugno si intitola Chi scrive il mondo. Donne e dinamiche di potere
La giornalista e scrittrice Concita De Gregorio inaugura l’evento con un testo inedito. Lei è una firma storica di la Repubblica e ha una lunga carriera nel giornalismo d'inchiesta. È l'autrice del romanzo intimo La cura (Einaudi). Questo libro mette al centro il prendersi cura degli altri come unico modo per prendersi cura di sé. L'opera restituisce alla cura la sua dimensione di azione, di scelta politica e di legame indissolubile tra gli esseri umani. Inoltre la descrive come una responsabilità collettiva. Successivamente sale sul palco la scrittrice statunitense Rachel Kushner. Lei è tra le figure più originali e interessanti del panorama letterario americano. L'autrice dialoga con Marino Sinibaldi. Kushner scrive romanzi tradotti in diverse lingue come Telex da Cuba (Mondadori), Braci nella notte (Ponte alle Grazie), I lanciafiamme (Ponte alle Grazie) e Mars Room (Einaudi). Lei vince il Prix Médicis étranger. Riceve anche le nomination come finalista al Booker Prize, al National Book Critics Circle Award, al Folio Prize e per due volte al National Book Award in Fiction. La sua ultima pubblicazione è Il lago della creazione (Einaudi). Questo testo è un romanzo politico e magnetico. La trama esplora lo spionaggio, l’ecologia e l’identità del nostro presente.
In seguito sale sul palco del Palatino la poetessa Patrizia Valduga con un inedito. Lei è una delle più grandi poete del nostro tempo. La sua voce si dimostra libera, affilata e ironica. Lei lavora come raffinata traduttrice delle opere di Donne, Mallarmé, Shakespeare, Valéry, Pound e Sade. Valduga scrive numerose opere di poesia. Tra queste ci sono Medicamenta (Guanda), vincitrice del Premio Viareggio Opera Prima Poesia, Libro delle laudi (Einaudi), Poesie erotiche (Einaudi) e Lacrimae Rerum (Einaudi).
La serata continua con l’inedito della scrittrice, critica letteraria e traduttrice francese Neige Sinno. Lei scrive il romanzo autobiografico Triste tigre (Neri Pozza). Questo volume è il libro più premiato in Francia nel 2023 e vince il Premio Strega Europeo 2024. Il testo racconta la disgregazione di una famiglia. L'autrice denuncia gli abusi subìti dal patrigno durante l’infanzia. Nel libro la letteratura diventa lo strumento per uscire dal silenzio e da ciò che deve rimanere invisibile. In questo modo l'esperienza personale si trasforma in testimonianza collettiva. Sul palco l’autrice dialoga anche con la scrittrice Rosella Postorino.
A seguire si assiste a una novità assoluta per il Festival. L’inedito non è composto da un testo scritto ma viene disegnato dal vivo. L'autrice della performance è la fumettista pluripremiata e attivista Fumettibrutti. Questa artista dirompente dà forma con forza e originalità a esperienze spesso invisibili attraverso i suoi fumetti. I suoi lavori portano in primo piano tematiche legate all’identità di genere, alle persone trans e alla comunità LGBTQIA+. Lei esordisce con Romanzo esplicito (Feltrinelli Comics), un'opera acclamata dalla critica fumettistica e non solo. La sua ultima graphic novel si intitola Tutte le cose belle sono rifatte (Feltrinelli Comics). Questo volume è un’opera intima e politica che racconta la transizione, il corpo e l’identità. Le sue pagine riflettono su inclusione e parità di genere. Il fumetto sfida ogni forma di discriminazione attraverso un dialogo aperto e attuale.
Il programma potrebbe subire variazioni
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ore 21.00
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