
Lo storico gruppo teatrale dei Marcido, arrivato al quarantennale della loro avventura artistica, si cimenta nuovamente con la tragedia greca, affrontando per la prima volta Euripide al Teatro Vascello con la riscrittura de Le Baccanti del regista Marco Isidori, il quale trasporta la sensibilità attica nella temperie dell’oggi.
La tragedia infatti, scritta da Euripide tra il 407 e il 406 a. C., pochi mesi prima di morire, è riletta attraverso la lente del grottesco: l’antica catarsi è caratterizzata da una marcata dimensione ludica nella quale trionfa il gioco del teatro, affidato alla voce di un coro tragico che diventa Coro Marcido, catalizzatore di un’energia scenica travolgente, una voce sola, un tutt’uno con la macchina scenica che campeggia sul palco.
Sul palco campeggia il Palazzo di Penteo, re di Tebe, l’ultima delle straordinarie invenzioni della scenografa Daniela Dal Cin (che per il Palazzo di “Edipo re” era stata finalista ai Premi Ubu); gli attori lo scalano, lo assediano, s’inerpicano sopra e dentro l’architettura aprendo botole e svelando meccanismi nascosti, nel segno di quella fantasia sorprendente che è il simbolo più vivo e più caratteristico del teatro dei Marcido.
Riscrittura di Marco Isidori; con Paolo Oricco, Maria Luisa Abate, Valentina Battistone, Ottavia Della Porta, Alessio Arbustini, Alessandro Bosticco. Regia di Marco Isidori, coproduzione Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa/Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale.
I Marcido sono un gruppo teatrale, fondato nel 1986 dal regista e attore Marco Isidori, dalla scenografa e costumista Daniela Dal Cin e dall’attrice Maria Luisa Abate. Caratterizzato da uno spiccato sperimentalismo, il gruppo ha intrapreso una ricerca dell’opera d’arte totale, chiamata “teatro ulteriore”.
Foto: locandina ufficiale dello spettacolo
Informazioni
dal martedì al venerdì ore 21.00
sabato ore 19.00
domenica ore 17.00
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