
Arriva a dicembre all’Auditorium Parco della Musica Il Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi in una nuova versione, un progetto pensato per celebrare gli 800 anni dalla composizione della grande opera di San Francesco. Si tratta di un concerto che mette in evidenza come la musica sia uno strumento di pace, di armonia universale e di amore per la Natura.
Lo spettacolo è un evento unico che trasporta il pubblico in un viaggio musicale e spirituale attraverso la vita e le parole di San Francesco d’Assisi, figura piena di luce, letizia e poesia. Il concerto è inoltre un’occasione per rivivere la profondità degli scritti francescani e lasciarsi ispirare dai temi che Francesco, già nel suo tempo, sapeva incarnare con straordinaria modernità: povertà, ecologia, amore per la vita e accoglienza. Il Cantico delle Creature ci spinge inoltre a riscoprire il legame profondo tra tutte le specie viventi con la natura, a cui, oggi più che mai, è legata la sopravvivenza dell’umanità stessa.
Giovanni Guidi, nato a Foligno nel 1985, ha alle spalle già parecchi anni di notorietà. Allievo di Ramberto Ciammarughi e dei corsi di Siena Jazz, entra nel mondo della musica improvvisata tramite Enrico Rava, che nel 2004 lo prende come pianista del suo quintetto Under 21. L’esperienza con Rava continua negli anni successivi, nel 2007 vince il referendum Top Jazz come miglior nuovo talento italiano. Negli ultimi anni Guidi ha infine sviluppato anche una sempre più considerevole attività da leader e compositore. Votato a un modernismo accattivante dalle armonizzazioni poco convenzionali, il pianismo di Giovanni Guidi ha trovato un’importante documentazione discografica grazie all’ECM.
Stefano Fresi è attore, doppiatore e compositore. Ha esordito nel cinema nel 2005, in Romanzo criminale di Michele Placido. Nel 2014 è stato candidato al David di Donatello come miglior attore non protagonista per il film Smetto quando voglio di Sydney Sibilia. Come musicista, ha composto colonne sonore per diversi film e spettacoli teatrali, dimostrando una versatilità che pochi artisti possono vantare.
Priverno Jazz Orchestra
Nata in occasione della sesta edizione del Priverno Festival Jazz, la PJO, fondata del Maestro Walter Fantozzi, è un progetto musicale, culturale ed educativo. Un ensemble tutto privernate, che ha in repertorio una vasta selezione di classici brani per big band, i diciotto musicisti saranno diretti dal Maestro Mario Corvini, noto trombonista e arrangiatore, docente presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma; uno dei più importanti jazzisti italiani che vanta collaborazioni con famosi musicisti nazionali e internazionali.
Priverno Jazz Orchestra
Diretta dal M° Mario Corvini
con il trio di Giovanni Guidi
Voce recitante: Stefano Fresi
Riduzioni per Università convenzionate
Foto: turismoroma
Foto: turismoroma
Informazioni
Rappresentazione: il 16/12/2025 alle 21:00:00
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