Domenica 8 febbraio alle ore 11.00 un nuovo appuntamento della rassegna Domenica Classica, con il concerto dei Solisti Ambrosiani, dal titolo Non può morir chi non è vivo.
L'ensemble, fondato dal violinista Davide Belosio e dal soprano Tullia Pedersoli, si annovera tra i principali interpreti del repertorio barocco e si presenta per questo appuntamento in formazione di quartetto, esplorando i più importanti autori italiani nati, ad eccezione di Monteverdi, nella seconda metà del Seicento.
Il programma vede Davide Belosio affrontare la celebre sonata Il trillo del diavolo di Giuseppe Tartini e brani di Francesco Maria Veracini, virtuoso fiorentino acclamato in tutta Europa. Il soprano Tullia Pedersoli interpreterà una delle meravigliose cantate di Antonio Caldara e una composizione di Benedetto Marcello che l'ensemble ha registrato in prima mondiale nell'agosto 2025.Infine, l’omaggio a Claudio Monteverdi, considerato il padre della musica moderna del passaggio al Barocco, completa questo percorso straordinario attraverso gli Scherzi Musicali. Il titolo del concerto, Non può morir chi non è vivo, è tratto da un verso dello Scherzo. Per l’autore la musica è essenzialmente un modo per mettere in luce i sentimenti e gli affetti dell'animo umano.
Gli appuntamenti di Domenica Classica, la rassegna di matinée musicali (ore 11.00) dedicate alla musica classica e cameristica, con la direzione artistica del pianista e compositore Lorenzo Porta del Lungo, proseguono domenica 15 marzo, con un itinerario sonoro per flauto, violino e pianoforte con musiche di I. Clarke, M. Bonis, B. Martinů, D. D. Šostakovič e N. Rota. La stagione si conclude domenica 3 maggio con un recital pianistico di Lorenzo Porta del Lungo.
Informazioni
Domenica 8 febbraio 2026 alle ore 11.00
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