
Nell’ambito della programmazione di Scintille. La parte è il tutto, la stagione danza 2026 di ORBITA | Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza, il Teatro Ambra Jovinelli ospita nella stessa serata due diverse creazioni che si confrontano con immaginario, movimento e visione: Holy shift di Mauro Astolfi per Spellbound Contemporary Ballet e Rhapsody in blue di CCN/Aterballetto con le coreografie di Iratxe Ansa e Igor Bacovich.
Tra i più prolifici e acclamati autori di danza contemporanea, impegnato sia come coreografo sia come docente, Mauro Astolfi ha fondato nel 1994 la compagnia Spellbound Contemporary Ballet. Il suo linguaggio, dinamico e intensamente fisico, combina virtuosismo tecnico, ricerca drammaturgica e sensibilità estetica. In Holy Shift è rappresentata la rottura del paradigma, un rituale di trasformazione che spinge i danzatori oltre il limite, una specie di “sacro” disorientamento che invita a scavare nella fragilità delle certezze e a riconoscere nel caos una nuova possibilità.
Partner nell’arte e nella vita, Iratxe Ansa e Igor Bacovich hanno dato vita nel 2013 a Metamorphosis Dance, un progetto artistico dove le loro esperienze trovano un’idilliaca sintesi in un linguaggio rigoroso, fisico, astratto eppure lirico, costruito attraverso un movimento sempre sorprendente e impeccabile. Nel 2024, la coppia è stata invitata dal Centro Coreografico Nazionale Aterballetto di Reggio Emilia a firmare una nuova creazione per i sedici danzatori della compagnia di casa. Il loro pezzo deriva titolo e musica dal capolavoro di George Gershwin ed è una sorta di gioioso viaggio onirico in una foresta incantata, rischiarato da una luna enorme e fascinosa che occupa il centro del fondale.
In copertina: CCN-Aterballetto, Rhapsody in blue, foto Christophe Bernard
Informazioni
Lunedì 2 marzo 2026 alle ore 20.30
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