
In questo concerto coreografico al Teatro Argentina, nell’ambito del REF, costruito sulla rilettura delle Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi firmata da Max Richter nel 2012, i confini tra musica e danza si dissolvono, attraverso una partitura che non riscrive l’originale, ma lo frammenta e lo ricompone, amplificando la percezione del tempo e della memoria. Come le stagioni cambiano e ritornano infatti, anche i classici possono trasformarsi attraverso una nuova lettura.
La musica viene eseguita interamente a memoria dai musicisti di BRYGGEN, guidati dalla violinista Jolente De Maeyer, muovendosi liberamente nello spazio scenico come un organismo collettivo, in traiettorie continue e ipnotiche. Tra loro si inserisce un danzatore solitario, che si pone in costante confronto con la musica: a volte la contraddice, a volte la spinge verso nuove intensità. Il coreografo Michiel Vandevelde traduce quindi in movimento la logica compositiva di Richter, il quale ha innalzato un ponte ideale tra barocco e contemporaneo, tra ripetizione e variazione.
Nello spettacolo ogni stagione si lega a una genealogia della danza – a partire da Isadora Duncan fino a Pina Bausch - mentre prologo ed epilogo elettronici di Didem Coskunseven incorniciano metaforicamente il ciclo come un rituale di nascita, morte e rinascita.
Muovendosi così nello spazio ed eseguendo a memoria infatti, sia il danzatore che i musicisti sfidano le convenzioni tipiche del concerto. Ne emerge una ricerca condivisa su come le opere classiche possano essere immaginate ex novo, considerandole non come monumenti statici, ma come esperienza immersiva capace di reinventare il concerto come spazio vivo, fisico e in continua mutazione.
Artista molto prolifico di formazione classica, con studi completati a fianco di Luciano Berio, dal suo debutto con “Memoryhouse” nel 2002 fino all’ultimo “In A Landscape” del 2024, Max Richter ha composto musiche orchestrali, per solo piano, per il cinema e per balletti.
Con Max Richter – Didem Coskunseven Michiel Vandevelde – Jolente De Maeyer BRYGGEN – Bruges Strings
coreografia, concept, scenografia, disegno luci Michiel Vandevelde
concept, direzione musicale, violino solista Jolente De Maeyer
danza Amanda Barrio Charmeloo Sophia Dinkel
Foto: locandina ufficiale dello spettacolo
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