Schrödinger aveva ragioneOggi. Due celle confinanti.In una, Daniele è impegnato nei suoi esercizi quotidiani. È un delinquente “comune”, romano, uno dei tanti che ha cercato al di là delle linee della legge la propria possibilità di vita. Maldestramente. Ha un unico obiettivo: scontare diligentemente la sua pena per poter tornare dal figlio, accompagnarlo a scuola il primo giorno di liceo.Nell’altra, arriva Mauro, un attivista. Sei mesi dentro per avere ostacolato un cantiere TAV. È un dissidente che, anche in carcere, non può tacere di fronte ai soprusi.Le due personalità si scontrano in un serrato alternarsi di comicità e discussioni su temi quanto mai attuali, come l’individualismo, la lotta comune, i diritti civili, i rapporti di forze.Dell’ordine e del disordine.La prigione li ascolta, li plasma, e il loro scontro diventa l’incontro di due mondi lontani che, giorno dopo giorno, ispezione dopo ispezione, non possono che avvicinarsi e tingersi l’uno delle sfumature dell’altro.Fino a un epilogo struggente che non lascia spazio ad altro che a un desiderio di giustizia e umanità.
Testo e regia di Alessandra Flaminicon Mauro Fanoni e Daniele Migliouna produzione Kaos Teatro
Il programma potrebbe subire variazioni
Informazioni
Domenica 22 marzo 2026ore 11.30
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