
Il giardino della Casa Museo Boncompagni Ludovisi ospita l’invenzione scultorea di Reinhard Pfingst ispirata alla figura dell’eroe troiano approdato sulle coste del Lazio, da cui le leggende fanno discendere la stirpe che fonderà Roma.
Scultore, pittore e scrittore tedesco attivo da diversi anni sulla scena artistica italiana ed europea, Pfingst si configura nella corrente astrattista, fondendo nel suo stile elementi nordici e mediterranei. L’opera protagonista della mostra “Enea. L’avventura di restare”, a cura di Alice Falsaperla e Francesca Quarantini, in collaborazione con Galleria La Nuvola, nasce da un lungo confronto dell’artista tedesco con la materia. Iniziata nel 2020, la scultura ha attraversato un processo di lavorazione lungo e articolato prima di essere conclusa nel 2025. Scolpendo la pietra con strumenti a mano e basandosi solo sulla traccia spaziale di un modello di carta, Pfingst esprime un sentire moderno basato su un linguaggio profondamente contemporaneo, pur utilizzando tecniche e materiali della tradizione.
Nel giardino del Villino Boncompagni Ludovisi, la scultura si impone come protagonista assoluto dello spazio esterno, valorizzando il contesto naturalistico circostante ed evocando la memoria del celebre parco della seicentesca Villa Ludovisi, un tempo custode di una significativa collezione di sculture classiche provenienti dagli Horti Sallustiani.
Informazioni
dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.30
ultimo ingresso ore 18.30
Chiuso il lunedì
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