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Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo

Diego Rivera (1886-1957), Desnudo de espalda, 1919, Città del Messico, Museo Kaluz © Banco de México

Un affascinante viaggio attraverso i colori, le tradizioni e le trasformazioni del Messico prende vita ai Musei Capitolini – Villa Caffarelli con la mostra Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo. L’esposizione riunisce oltre 140 opere, tra cui 30 lavori di Diego Rivera, il più celebre pittore e muralista messicano, protagonista di una stagione artistica che ha contribuito a dare forma all’identità culturale del Paese.

La retrospettiva racconta il ruolo centrale dell’artista nello sviluppo dell’arte moderna messicana e ne evidenzia la capacità di creare un linguaggio visivo originale, sospeso tra tradizione e innovazione, memoria storica e visione del futuro. La sua produzione rappresenta un punto di incontro tra il patrimonio culturale del Messico e le nuove istanze della modernità. Da questo dialogo nasce una forma espressiva autonoma, riconoscibile e profondamente legata alla realtà del suo tempo.

Accanto alle opere di Rivera, la mostra presenta capolavori di alcuni dei più importanti protagonisti dell’arte messicana tra XIX e XX secolo, tra cui Frida Kahlo, José María Velasco, José Clemente Orozco, David Alfaro Siqueiros, María Izquierdo, Rufino Tamayo, Lozano, Montenegro, Ruiz, Dr. Atl e Saturnino Herrán: una generazione di artisti che ha saputo intrecciare tradizione, avanguardia e pluralità di linguaggi estetici, attraverso il confronto continuo tra formazione accademica, sperimentazione artistica e attenzione alle trasformazioni sociali. Completano la mostra materiali audiovisivi e una selezione di fotografie d’epoca, tra cui gli intensi scatti di Tina Modotti, che raccontano Rivera e il vivace fermento culturale di quegli anni.

Nel 1821, con il Messico indipendente, emerge la necessità di costruire un’identità nazionale capace di rappresentare un Paese nuovo, eterogeneo e in continua evoluzione. L’arte assume allora un ruolo fondamentale e diventa uno strumento privilegiato per dare forma alla nuova identità del Messico, una nazione dinamica, plurale e in costante trasformazione di cui pittura, arti visive e cultura definiscono l’immaginario collettivo.

Gli artisti guardano alle radici del Paese e fondono il retaggio precolombiano, le tradizioni popolari e le istanze sociali emerse dopo la Rivoluzione. Le arti visive assumono quindi un ruolo essenziale nella ricostruzione del tessuto sociale e culturale del Messico con l’affermazione del Muralismo, uno dei movimenti artistici più influenti del secolo, sia sul piano nazionale sia su quello internazionale.

Promosso nel 1921 da José Vasconcelos e sviluppato da artisti come José Clemente Orozco, David Alfaro Siqueiros e Diego Rivera, il movimento porta l’arte negli spazi pubblici e la rende accessibile a tutti. I grandi murales raccontano la storia del Paese attraverso immagini monumentali che celebrano il popolo, i lavoratori e le comunità locali. Da questa esperienza nasce una nuova iconografia nazionale. Le opere parlano direttamente alle persone, valorizzano la memoria collettiva e ridefiniscono il ruolo dell’artista, che assume una funzione attiva nel dibattito sociale e culturale.

Le quattro sezioni della mostra

Accademia e tradizione – La formazione di Rivera
La prima sezione esplora il rapporto tra Diego Rivera e l’eredità artistica dell’Ottocento. Il focus si concentra sul ruolo delle accademie e delle scuole di belle arti nella formazione degli artisti e permette di comprendere le radici tecniche e culturali della modernità messicana.

Il contributo di Diego Rivera e del Messico alle avanguardie europee – Gli anni europei
Questa sezione approfondisce il periodo trascorso da Rivera in Europa e il confronto con il Cubismo e le principali avanguardie artistiche del tempo. Opere e documenti mostrano il contributo originale degli artisti messicani alla scena internazionale e raccontano la nascita di una nuova sintassi visiva.

Il Rinascimento culturale messicano
La terza sezione analizza la straordinaria stagione culturale successiva alla Rivoluzione. In quegli anni arti visive, letteratura, architettura e musica partecipano alla costruzione di una moderna identità nazionale. Eredità precolombiana, tradizioni popolari e nuove sensibilità sociali si incontrano e danno vita a uno dei momenti più fertili della cultura messicana.

Oltre il Realismo sociale
L’ultima parte del percorso prende in esame la diffusione delle idee nate dal muralismo e il loro sviluppo oltre i confini del Realismo sociale. Le opere esposte testimoniano la vitalità dell’arte moderna messicana e mostrano come numerosi artisti abbiano ampliato il proprio linguaggio attraverso nuove sperimentazioni e percorsi di ricerca originali.

Promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, e dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, la mostra nasce dalla collaborazione con MetaMorfosi Eventi e il Museo Kaluz di Città del Messico, con il supporto di Zètema Progetto Cultura e il patrocinio dell’INBAL – Instituto Nacional de Bellas Artes y Literatura del Messico e dell’Ambasciata del Messico in Italia.

La curatela è affidata a Miguel Fernández Félix, direttore del Museo Kaluz, e ad Alberto González Torres, direttore del Museo Robert Brady. Il loro lavoro accompagna il visitatore alla scoperta di Diego Rivera e del contesto artistico che ha reso il Messico uno dei centri culturali più vivaci e innovativi del Novecento.

In copertina: Diego Rivera (1886-1957), Desnudo de espalda, 1919, Città del Messico, Museo Kaluz © Banco de México

Informazioni

Quando 
dal 9 Giugno 2026 al 13 Dicembre 2026
POINT (12.483342 41.892692)
POINT (12.482211 41.893485)
Contatti 
Sito web: 
www.museicapitolini.org/mostra-evento/diego-rivera-e-la-costruzione-dell-arte-moderna-messico-nel-xx-secolo
Orari 

Dal 9 giugno al 13 dicembre 2026
Tutti i giorni ore 9.30-19.30
Ultimo ingresso un'ora prima della chiusura

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Locations

Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo, Piazza del Campidoglio, 1
Piazza del Campidoglio, 1
41° 53' 33.6912" N, 12° 29' 0.0312" E
Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo, Via delle Tre Pile, 1
Via delle Tre Pile, 1
41° 53' 36.546" N, 12° 28' 55.9596" E

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